Abilitazione in Spagna, per il Tar è valida anche in Italia

Abilitazione in Spagna, per il Tar è valida anche in Italia

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abilitazione in SpagnaL’abilitazione conseguita in Spagna deve essere riconosciuta anche in Italia. A stabilirlo sono stati i giudici del Tar del Lazio che hanno accolto i ricorsi presentati da alcuni docenti precari che avevano proposto ricorso a seguito del mancato riconoscimento da parte del Miur dei titoli abilitanti conseguiti in Spagna.

Il Miur aveva di fatto “congelato” la procedura di riconoscimento, non permettendo ai docenti di far valere il titolo anche qui in Italia.

Abilitazione in Spagna, accolto il reclamo cautelare contro il Miur

Anche il Consiglio di Stato ha sostenuto la piena validità dell’abilitazione conseguita in Spagna: con l’Ordinanza n. 4709, pubblicata il 30 ottobre, ha accolto il reclamo cautelare contro la notadel Miur n. 2179 del 17 marzo scorso.

“Si informano gli utenti interessati al riconoscimento della professione docente in Italia e in possesso della relativa abilitazione conseguita in Spagna – si legge nella nota – che a partire dalla suddetta data verranno prese in considerazioni solo ed esclusivamente le istanze complete di un documento che attesti la partecipazione al concorso pubblico spagnolo (“sistema selectivo de acceso a la función pública) e il superamento di almeno una parte dello stesso“.

Il CdS ha di fatto valutato la laurea e il titolo spagnolo come sufficienti per essere collocati tra gli abilitati all’insegnamento in Italia e ha scritto al Miur affinché si continuino a “utilizzare le modalità di riconoscimento delle quali ha fatto applicazione fino alla predetta nota del 20.03.2017”.

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”.
Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria.

Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti.

Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione.

Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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