Assistenti giudiziari, scorrimento graduatoria e scelta sedi illegittima

Assistenti giudiziari, scorrimento graduatoria e scelta sedi illegittima

1872
0
CONDIVIDI

Con la legge di stabilità del 2018, sono stati finanziati altri 1420 posti di assistente giudiziario, in aggiunta ai 1400 vincitori di concorso, che sono stati assunti, scorrendo la graduatoria degli idonei. Questi ultimi sono stati divisi in ulteriori due scaglioni per la scelta delle sedi, con evidenti disparità di trattamento. L’amministrazione, infatti, pur sapendo dello scorrimento di graduatoria ha proposto ai vincitori delle sedi tra cui poter scegliere, mentre agli idonei assunti con lo scorrimento altre sedi, differenti persino tra i due scaglioni.

Con avviso del 23 febbraio 2018, pubblicato sul sito del Ministero, sono stati infatti convocati per la scelta solamente i primi 1.000 idonei su 1420, con altrettante sedi a disposizione. Successivamente, con avviso sul sito del 18 luglio 2018, il ministero della Giustizia, con provvedimento del direttore generale del personale e della formazione, ha disposto la convocazione degli ulteriori 420 (che erano stati finanziati con i precedenti 1000, con la legge di stabilità 2018) per la scelta delle sedi, differenti persino dal primo scaglione. In sostanza chi ha ottenuto un punteggio inferiore ha potuto scegliere tra più città rispetto ai colleghi che si erano piazzati meglio in graduatoria.

Pertanto, il nostro studio legale sta proponendo ricorso al Tar per consentire ai vincitori e agli idonei di scegliere la propria destinazione, non solo tra quelle disponibili al momento della sottoscrizione del contratto, bensì tra tutte quelle messe a disposizione nel tempo dall’amministrazione.

Nel momento in cui l’amministrazione è a conoscenza di scorrimenti di graduatoria è infatti tenuta a rendere disponibili tutte le sedi, quindi il Ministero avrebbe dovuto rendere note e disponibili, sin da subito, tutte le sedi di destinazione.

Per maggiori informazioni e per aderire al ricorso clicca qui

Per informazioni invia una mail a info@avvocatoleone.com o compila il form “Raccontaci il tuo caso“.

newsletter

Per non perderti le notizie più importanti, clicca qui e iscriviti alla nostra newsletterRiceverai, direttamente nella tua casella di posta elettronica, notizie sulle nostre campagne legali, informazioni utili su tasse e rimborsibanche e mutuidiritti dei consumatoriscuolasanità, oltre a informazioni dettagliate su bandi e concorsi pubblici, e molto altro ancora.

CONDIVIDI
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO


8 + 6 =