Docenti di ruolo esclusi dai concorsi, per la Consulta possono partecipare

Docenti di ruolo esclusi dai concorsi, per la Consulta possono partecipare

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insegnanti di ruoloI docenti di ruolo potranno partecipare al concorso a cattedra riservato agli abilitati 2018. Questo lo scenario che si prospetta a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha accolto la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tar del Lazio, facendo così venir meno il divieto per i docenti già titolari di contratto a tempo indeterminato di partecipare ai concorsi pubblici banditi per porre fine al precariato nella scuola.

Sarebbe dunque illegittimo l’art. 1, comma 110, ultimo periodo, della legge 13 luglio 2015, n. 107 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti), nella parte in cui prevede che ai «concorsi pubblici per titoli ed esami non può comunque partecipare il personale docente ed educativo già assunto su posti e cattedre con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali».

Docenti a contratto esclusi dai concorsi, la battaglia legale

Alcuni insegnanti, già assunti, avevano impugnato il decreto del “Concorso per titoli ed esami finalizzato al reclutamento del personale docente per i posti comuni dell’organico dell’autonomia della scuola secondaria di primo e secondo grado”, perché i criteri di ammissione facevano riferimento proprio a quell’articolo sopracitato.  Secondo il bando, infatti, non avrebbero potuto partecipare.

Tale esclusione però va contro i principi di pari opportunità e di non discriminazione, e – si legge nel testo – la procedura concorsuale non può essere utilizzata per “sistemare” i cosiddetti precari storici della scuola, proprio perché si tratta di un concorso pubblico (per titoli ed esami) che ha come obiettivo la selezione dei candidati più meritevoli. Secondo i giudici, quindi, la volontà di assorbimento del precariato storico non può rappresentare una giustificazione della scelta legislativa.

Inoltre, tale disposizione preclude immotivatamente e illegittimamente la possibilità di concorrere in posizione di parità con i docenti precari della scuola, ai fini dell’immissione in ruolo in un diverso ordine di scuola o in una diversa classe di concorso.

Per informazioni e per una consulenza gratuita invia una mail a info@avvocatoleone.com o compila il form “Raccontaci il tuo caso”.

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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