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Medicina 2017 – Posti non assegnati agli extracomunitari, il Tar dice sì all’immatricolazione

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extracomunitariNei corsi di laurea a numero programmato, i posti destinati agli extracomunitari, qualora non assegnati, possono essere destinati agli studenti comunitari. Sono ormai diverse le sentenze dei Tribunali amministrativi che accolgono i ricorsi degli studenti che desiderano immatricolarsi in quegli atenei in cui i posti destinati agli extracomunitari non sono stati assegnati e quindi risultano nelle disponibilità dell’Università. 
Non ultima la decisione del Tar della Sicilia che ha di recente accolto l’istanza cautelare, disponendo con immediatezza l’immatricolazione dei ricorrenti in tempi utili per permettere il regolare avvio del percorso universitario, il TAR ha ammesso dei candidati che erano in prossimità dell’ultimo immatricolato proprio perché i posti messi a bando quest’anno per gli extracomunitari sono rimasti vacanti.

Medicina 2017 – I posti non assegnati agli extracomunitari, il Tar dice sì all’immatricolazione

 
Ogni anno,  una buona parte dei posti destinati agli studenti non comunitari non viene assegnata. Si tratta di posti vacanti che come tali devono essere redistribuiti per permettere ad altri studenti la regolare immatricolazione. 
 
Il TAR, però, per poter dare seguito alle richieste di immatricolazione, sulla base dei posti destinati agli extracomunitari non assegnati, dovrà tenere conto di quanti di tali studenti abbiano diritto alla immatricolazione per effetto di provvedimenti giurisdizionali e solo dopo di ciò, potranno assegnare i posti residui agli aspiranti studenti comunitari, secondo l’ordine di graduatoria. (Per maggiori informazioni leggi qui)
 

I posti non assegnati agli extracomunitari: chi può fare ricorso    

Pertanto, tutti coloro che hanno un punteggio utile prossimo all’ultimo immatricolato presso la sede da loro ambita, possono agire in giudizio per chiedere l’ammissione nel posto rimasto vacante.
Per maggiori informazioni e per avere una consulenza gratuita compila il nostro form  “Raccontaci il tuo caso  o manda una mail a info@avvocatoleone.com.
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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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