Concorso Inps, prorogati i termini per aderire alla Class action

Concorso Inps, prorogati i termini per aderire alla Class action

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Prorogati al 22 dicembre i termini per aderire alla Class action per permettere anche a chi non è in possesso della certificazione Inglese B2 o a chi ha tale certificazione, ma rilasciata da un ente non accreditato al Ministero, di partecipare al concorso Inps.

Il bando di concorso Inps per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale nei ruoli del personale dell’Inps, area C, posizione economica C1, prevede infatti tra i requisiti necessari per la partecipazione alla selezione, anche la certificazione – in corso di validità – di conoscenza della lingua inglese, pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento, rilasciata da uno degli enti certificatori riconosciuti dal decreto n. 118 del 28 febbraio 2017 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione – Direzione Generale per il personale scolastico. (Per maggiori informazioni sugli enti riconosciuti, leggi qui)

Come già spiegato, vi è una palese contraddizione rispetto alla riforma del Testo unico del Pubblico impiego che, all’art. 37 del d.lgs 165/2001, riformato nel 2017, obbliga la Pubblica amministrazione ad ACCERTARE le conoscenze di informatica e lingua inglese, ma non a farne requisiti di accesso ad un concorso.

Invero, nel concorso in esame, tale accertamento viene fatto due volte posto che all’art. 6, contenente le disposizioni sulla prova scritta oggettivo-attitudinale, il concorrente dovrà già dimostrare di avere le necessarie competenze informatiche e in lingua.

Pertanto, il requisito di accesso del certificato Inglese B2 è illegittimo.

Clicca qui per aderire alla Class action.

Per qualsiasi informazioni e per chiedere una consulenza gratuita, scrivi una mail a info@avvocatoleone.com o compila il form online Raccontaci il tuo caso.

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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