Ricorso Mobilità 2018/2019, prorogati i termini di adesione al 5 maggio

Ricorso Mobilità 2018/2019, prorogati i termini di adesione al 5 maggio

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mobilità 2018/2019Viste le nostre recenti vittorie al Tar che hanno consentito ai docenti di accedere alla mobilità interprovinciale, il nostro studio legale ha deciso di prorogare al 5 maggio i termini di adesione al Ricorso mobilità del personale docente ed ATA per l’anno scolastico 2018/2019.

Ultima in ordine di tempo la vittoria del ricorso di una docente palermitana, nostra ricorrente, inscritta regolarmente in GAE, a cui non era stata accettata la domanda di mobilità interprovinciale ed era superata in graduatoria da un collega iscritto in GM. Il suo trasferimento in un ambito territoriale non di sua preferenza è stato valutato dal Tribunale di Padova come illegittimo.

La docente era stata infatti trasferita in Veneto, e non nella sua regione così come aveva richiesto. Il Giudice ordinario ha accolto le nostre tesi e confermato che i docenti assunti con il piano straordinario ex legge 107/2015 provenienti dalle GAE vanno considerati, in sede di mobilità, alla stregua dei docenti assunti con il medesimo piano, ma provenienti dalle GM.

Ricorso Mobilità 2018/2019, tutte le illegittimità riscontrate

Anche quest’anno il nostro studio legale ha riscontrato le medesime illegittimità riscontrate nelle precedenti mobilità:

– vincolo quinquennale sui posti di sostegno;

– il mancato computo del servizio pre-ruolo prestato nelle scuole paritarie;

– mancato riconoscimento del titolo SISSIS;

– mancato riconoscimento del diritto alla mobilità per i docenti con figli o conviventi di persone con disabilità gravi, e genitori con figli minori di tre anni.

Forti dell’esperienza pregressa, maturata negli anni con i precedenti ricorsi avverso la procedura di Mobilità, il nostro staff non ritiene utile impugnare l’ordinanza davanti il Giudice Amministrativo (Tar del Lazio), in quanto il Giudice Amministrativo, come già successo in passato, potrebbe ritenere di non avere la giurisdizione per decidere la causa e potrebbe dunque decidere di rimettere la questione ad altro giudice. Questo si tradurrebbe, sia per noi che per i ricorrenti, in un inutile dispendio di tempo (il rinvio della causa ad altro giudice) e di soldi (altro ricorso da presentare). Ecco perché il nostro studio ha deciso di rivolgersi direttamente al Giudice del Lavoro, la cui Giurisdizione allo stato non è mai stata posta in discussione.

Ciò premesso, preme osservare che l’Ordinanza pubblicata ha comunque l’obiettivo di dettare disposizioni di dettaglio per quanto attiene le modalità, il termine di presentazione e i documenti da allegare alle relative domande, rispetto alle linee di indirizzo e ai criteri della mobilità del personale, compiutamente disciplinati dai richiamati contratti collettivi.

L’Ordinanza indica aprile come mese utile per la presentazione della domanda da parte del personale docente, ed in particolare il periodo tra il 3 e il 26 aprile 2018.

 

Mobilità 2018/2019, assistenza e tutela

Al fine di proteggere i docenti interessati dalle illegittimità perpetrate dal MIUR, lo studio legale Leone – Fell offre tutta l’assistenza necessaria a partire dalla compilazione corretta della domanda di mobilità 2018/2019, nonché per la predisposizione degli eventuali reclami avverso le “notifiche” per il mancato riconoscimento dei servizi e/o delle precedenze fatte valere dagli stessi, nonchè, infine, per la predisposizione dei ricorsi da proporre presso le autorità giurisdizionali competenti avverso l’Ordinanza o all’esito delle procedure di mobilità.

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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