Home Abilitazioni Abilitazione in Romania, l’appello contro le sentenze di rigetto del Tar Lazio

Abilitazione in Romania, l’appello contro le sentenze di rigetto del Tar Lazio

Con la Nota Miur n. 5636 del 2 aprile 2019, il Ministero ha deciso di rigettare collettivamente tutte le istanze di riconoscimento presentate dai docenti abilitati in Romania, senza procedere ad alcuna analisi individuale, né valutando autonomamente l’equivalenza dei percorsi di studio.

Nonostante le aperture sul punto dimostrate dal Tar del Lazio nello scorso inizio di agosto, tra settembre e ottobre la medesima autorità giudiziaria ha rispolverato il precedente orientamento, rigettando tutti i ricorsi proposti e disponendo la condanna alle spese. Queste sentenze si profilano come illegittime poiché intendono la professione docente in Romania come non regolamentata, applicando di conseguenza una disciplina erronea al caso di specie.
Pertanto, è opportuno procedere a proporre appello al Consiglio di Stato avverso le decisioni in questione entro e non oltre 6 mesi dalla loro data di pubblicazione.

L’Appello è necessario soprattutto a seguito di due recentissime pronunce positive del Consiglio di Stato che ha riconosciuto la fondatezza prima facie delle questioni giuridiche prospettate nei ricorsi dei docenti interessati, sospendendo l’efficacia della Sentenza di primo grado, anche con riferimento al capo relativo alla condanna alle spese.

L’appello, pertanto, mira ad ottenere un annullamento della Sentenza di rigetto, con conseguente annullamento della Sentenza di primo grado in ogni sua parte, incluso il capo relativo alla condanna alle spese, se disposte.

Potranno aderire all’appello tutti coloro che hanno conseguito il titolo di abilitazione in Romania, hanno presentato la relativa istanza di riconoscimento e avuto un esito negativo del giudizio al competente Tar del Lazio.

Per maggiori informazioni e per aderire all’appello invia una mail a info@leonefell.com

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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