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Aggiornamento Ricorso Ciapi: Il Tar Sicilia-Catania, dispone i pubblici proclami per i nostri ricorrenti.

112951468-3054f43e-db00-4efc-8266-1daee4416be2Con ricorso notificato nel mese di marzo è stata impugnata la graduatoria definitiva del concorso indetto dal Ciapi-Priolo per l’assunzione del personale da impiegare per le misure offerte dalla c.d. “Garanzia Giovani”.
Il nodo cruciale del ricorso ruota attorno alla qualificazione del concetto di “Politiche attive del lavoro”.

Ebbene, tra i requisiti previsti dal bando di gara (art. 2, lett l)è prevista un esperienza professionale, non inferiore a due anni, in materia di politica attiva del lavoro.

Gli odierni ricorrenti sono stati esclusi dalla procedura in modo illegittimo poiché non possiederebbero il requisito professionale sopra indicato.

Infatti, le intenzioni del Ciapi-Priolo sarebbero state quelle di restringere la categoria degli idonei al concorso esclusivamente ad una filiera del comparto della formazione, cioè ai “Servizi Formativi”.

In tal modo sono stati esclusi, di fatto, i comparti relativi a “Interventi Formativi” e “Obbligo Formativo” (le altre due filiere della formazione professionale).

Ad aggravare tale situazione è intervenuto un verbale d’intesa siglato dalle associazioni sindacali presso la sede del Dipartimento del Lavoro.

Quest’ultimo stabilisce le linee guida per la ricollocazione, presso enti determinati, di tutti gli operatori che, risultati idonei dalle selezioni indette dal Ciapi, hanno terminato il periodo contrattuale presso l’ente di Priolo.

Pertanto, l’esclusione degli odierni ricorrenti dalla graduatoria definitiva provocherebbe l’impossibilità di ottenere un nuovo contratto di lavoro con gli enti accreditati dalla Regione Siciliana.

Giorno 8 aprile si è tenuta, presso il Tar di Catania, l’udienza cautelare in cui abbiamo discusso i profili di illegittimità relativi al concorso.

Con ordinanza n. 1003/2015 il Tar Catania ha disposto l’integrazione dei pubblici proclami al fine di rendere nota la nostra azione legale a tutti i potenziali controinteressati.

Inoltre, il collegio giudicante ha rinviato la decisione sull’istanza cautelare – successivamente alla notifica dei pubblici proclami –  all’udienza del 24 giugno.

La decisione dei giudici di pubblicare il ricorso nel sito del Ciapi (pubblici proclami)conferma indirettamente la volontà degli stessi di approfondire la vicenda coinvolgendo tutte le parti interessate.

Riteniamo che la fissazione dell’udienza per il 24 giugno non sia idonea a salvaguardare i diritti dei nostri ricorrenti.

Pertanto, anche alla luce dell’imminente validità dell’intesa sindacale, chiederemo ai giudici catanesi un’anticipazione dell’udienza in modo da consentire una piena tutela dei diritto dei nostri ricorrenti.

Avv. Francesco Leone

Avv. Simona Fell

Avv. Claudia Caradonna

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