Home Concorsi Bando pubblico, società esclusa per documentazione incompleta: nostra vittoria al Tar!

Bando pubblico, società esclusa per documentazione incompleta: nostra vittoria al Tar!

Aveva richiesto il contributo previsto dall’assessorato regionale delle Attività Produttive, nell’ambito dell’attuazione dell’azione 3.5.1.02, “Aiuti alle imprese in fase di avviamento Regolamento n. 1407/2013 “De Minimis”, avviso pubblico in esenzione con procedura valutativa a sportello del PO FESR 2014/2020”, ma la sua istanza era stata rigettata poiché la documentazione risultava incompleta. Non ritenendo corretta la motivazione del rigetto, si è rivolta al nostro Studio per ottenere la dovuta tutela e i giudici del Tar Sicilia hanno accolto le nostre tesi e disposto la riammissione della ricorrente alla partecipazione al bando.

Secondo il funzionario direttivo dell’assessorato regionale delle Attività produttive, l’istanza presentata per l’avviso indicato in oggetto non poteva essere ammessa a contributo, “per mancata produzione situazione economica e patrimoniale del periodo precedente, così come previsto dal punto 4.4. (lett .B) punto secondo dell’Avviso”.

In realtà, tutta la documentazione era stata fornita, poiché essendo una nuova impresa, neo costituita, non aveva “una situazione economica e patrimoniale” relativa al periodo precedente da fornire.

Il Tar Sicilia si era già in precedenza pronunciato affermando che “con riguardo a tali soggetti non avrebbe evidentemente alcun senso richiedere, quale requisito indefettibile per l’accesso alle provvidenze richieste, la produzione della situazione economico patrimoniale del periodo, documento che non possono possedere, in assenza dello svolgimento di alcuna attività imprenditoriale”.

Anche in questo caso, il Tar scrive nell’ordinanza che “il ricorso appare assistito da apprezzabili elementi di fondatezza (…) tenuto conto comunque dell’avvenuta trasmissione all’amministrazione della documentazione in parola”. Pertanto i giudici amministrativi accolgono la domanda cautelare e riammettono la ricorrente alla partecipazione al bando.

Chiunque si trovi nelle medesime condizioni può contattare il nostro Studio legale, inviando una mail a info@leonfell.com, per ottenere la dovuta tutela.

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