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B&B e case vacanze, controlli a tappeto: cosa fare in caso di verifica fiscale

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Controlli a tappeto nelle strutture extralberghiere: B&B, affittacamere e case vacanze sono finiti nel mirino della Guardia di finanza. L’attività di controllo, volta ad accertare le irregolarità amministrative delle strutture ricettive, il più delle volte sfocia in una vera e propria verifica fiscale.

Nell’ambito di quest’ultima, l’obbiettivo dei verificatori è quello di accertare se l’attività di ricezione turistica abbia carattere occasionale o abituale.

La differenza tra i due tipi di gestione non è da poco: nel primo caso – occasionalità – l’esercente potrà operare in assenza di una partita IVA e i proventi derivanti dall’esercizio dell’attività di locazione con finalità turistiche dovranno essere dichiarati quali redditi diversi; nel secondo caso – abitualità – l’attività non potrà essere svolta senza la previa apertura di una partita IVA e i redditi derivanti dall’esercizio di questa assumeranno la qualifica di redditi d’impresa. In quest’ultimo caso, il contribuente, a seconda del fatturato annuale, potrà accedere al regime forfettario con l’applicazione di un’imposta sostitutiva ad aliquota unica compresa tra il 5 e il 15%, previa deduzione di un importo forfettario, o a quello ordinario con applicazione delle aliquote progressive IRPEF.

A coloro che operano all’interno del regime forfettario è possibile che, nell’ambito della verifica, venga contestato il mancato versamento dell’IVA. Questa circostanza può riguardare tutte quelle operazioni concluse tramite i portali di intermediazione (booking, Airbnb) che consentono di mettere in comunicazione B&B e turisti.

Oltre a quanto detto, una menzione a parte merita il recente intervento legislativo  con il quale è stato introdotto nel nostro ordinamento il regime fiscale delle “locazioni brevi“: la norma fissa dei parametri bene definiti per l’esercizio dell’attività di locazione turistica il rispetto dei quali consente di trattare i redditi derivanti da questo tipo di attività come redditi fondiari, con applicazione di una cedolare secca al 21%.

E’ evidente che dietro lo svolgimento di un’attività apparentemente semplice si nasconde un intrigo di combinazioni che, in caso di controllo, può portare ad esiti diversi.

In ragione di ciò, in caso di verifica, con conseguente rilascio di un processo verbale di constatazione, è possibile rivolgersi al nostro studio legale inviando una mail a info@leonefell.com per ottenere la necessaria tutela e concordare la migliore strategia difensiva.

In ogni caso, in via del tutto preventiva, chiunque gestisce un’attività di B&B o affittacamere, con o senza partita IVA, può rivolgersi al nostro studio per ottenere tutti i chiarimenti necessari ad un corretto svolgimento dell’attività.

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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