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I concorsi pubblici sono una cosa seria

I concorsi pubblici sono una cosa seria, sono il momento in cui lo Stato ha bisogno di persone valide che svolgano compiti importanti. I concorsi sono il momento in cui i più meritevoli non “vincono un posto fisso” ma si mettono al servizio della comunità tutta, dei più deboli e dei più capaci, di chi ha le risorse per arrivare a fine mese e di chi è costretto a spostarsi perché non trova neanche un lavoro nella propria terra.

Questo per noi sono i concorsi, un momento in cui bisogna riunirsi, con serietà, alle stesse regole e condizioni, mostrare il meglio che sappiamo dare e meritare l’onore di servire gli altri nei più diversi settori. Proprio il servizio verso gli altri e la serietà della stragrande maggioranza dei candidati che partecipano ai concorsi pubblici sono le ragioni che ci hanno spinto a fondare il nostro Studio.

Le truffe, le centinaia di casi di compravendita di posti che sentiamo ogni giorno, le irregolarità, tutta la normativa lacunosa che regola la materia delle competizioni concorsuali, non sono colpa delle persone che partecipano ma responsabilità diretta di quei rappresentanti delle istituzioni che non svolgono con dignità il loro ruolo di baluardo delle regole. È la politica infatti che dovrebbe prendere in mano la situazione in questo momento rendendosi conto che se tanti tribunali ci stanno dando pienamente ragione, ammettendo centinaia di nostri ricorrenti, probabilmente tante cose nel sistema dei concorsi pubblici sono irregolari.

Vincere un ricorso, infatti, non è una “mezza verità”. Le nostre tesi vengono analizzate attentamente dai giudici e quando vi è l’accoglimento di un ricorso significa banalmente che quello che abbiamo segnalato al giudice è vero e al contempo rappresenta una irregolarità che danneggia il merito e la parità tra concorrenti.

Quando vinciamo, non è una vittoria per lo Studio Legale Leone-Fell & C., per il suo ricorrente o la squadra di avvocati che ne hanno curato la causa, ma è una vittoria per la comunità intera, che vedrà rispettate le regole e potrà trovare persone competenti a rappresentare lo Stato, dietro lo sportello di un ufficio, per strada e ovunque ce ne sia bisogno.

Se troviamo un dipendente pubblico incapace di fare il proprio lavoro, infatti, è perché non c’è stato alcun rispetto delle regole proprio durante i concorsi, perché qualcuno ha chiuso un occhio, perché ha sempre funzionato così e non ci siamo indignati abbastanza. In questo modo, la pensione di nostro padre arriva in ritardo di anni, l’errore di calcolo su una tassa ci mette in grandi difficoltà economiche, un “visto” che non arriva blocca per mesi la ristrutturazione di un’impresa o di casa.

Certamente la tutela dei diritti in tribunale è il nostro lavoro, ma prima di tutto, per noi, è un dovere civico, una questione di dignità, un testamento morale, qualcosa che facciamo per non rimanere in silenzio, per dire che nella nostra vita siamo stati al servizio degli altri, come chi lavora onestamente nella pubblica amministrazione.

In queste ore sono tanti i messaggi che arrivano in sede, dopo tutto quello che abbiamo scoperchiato riguardo gli ultimi concorsi pubblici, per questo vi ringraziamo. Siamo vicini a tutti quelli che hanno fatto o stanno facendo i tanti concorsi in atto.

Proprio a voi vogliamo dire chiaramente una cosa: noi non rinunceremo mai a denunciare chi vuole rubarvi il futuro. Non molleremo la nostra battaglia perché siamo sicuri che siate nel giusto, che meritiate di contendervi “quel posto” ad armi pari con gli altri, senza subire imbrogli e furberie. Chi ha studiato con fatica ed onestà e vuole il rispetto delle regole troverà in noi i più fidati e professionali alleati. Coloro che invece pensano solo a loro stessi, sperano in un concorso poco chiaro per sfruttare raccomandazioni, imbrogli e malaffare troveranno in noi il peggior nemico. Con quelle persone che aspirano a prevalere senza merito, non possiamo né vogliamo condividere nulla.

 

Francesco Leone, Simona Fell, Ciro Catalano, Floriana Barbata

Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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