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Concorso 320 vice ispettori P.S, inidoneo prove attitudinali: come contestare l’esclusione

Il concorso bandito dal Ministero dell’Interno per il reclutamento di 320 unità, con qualifica di allievo vice ispettore della Polizia di Stato, prevede un’accertamento attitudinale necessario per l’ammissione alla prova orale.

Nel dettaglio, il bando di concorso prevede, all’art. 15, che i candidati, superate le prove psico-fisiche, sono sottoposte alle prove attitudinali da parte di una Commissione di selettori

La commissione è composta da un funzionario del ruolo dei dirigenti psicologi, che la presiede, e da appartenenti al ruolo dei direttori psicologi o al ruolo dei commissari della Polizia di Stato (in possesso dell’abilitazione professionale di perito selettore attitudinale).

Le prove attitudinali sono dirette ad accertare l’attitudine del candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l’attività propria del ruolo degli ispettori. Consistono in una serie di test, sia collettivi che individuali, ed in un colloquio con un componente della commissione. Il punteggio di idoneità o inidoneità riportato in tale accertamento è definitivo e comporta, in caso di inidoneità, l’esclusione del candidato. 

Non sempre, però, le valutazioni della commissione sugli accertamenti attitudinali sono compiuti in modo legittimo e, in determinati casi, è possibile proporre ricorso al TAR al fine di ottenere l’ammissione alla prova orale.

Recentissimamente, infatti, la giurisprudenza amministrativa ha accolto diverse richieste cautelari – presentate dai candidati non idonei alla prova attitudinale del concorso per 320 allievo vice ispettore della Polizia di Stato – disponendo l’ammissione alle prove orali.

Diversi candidati che non hanno ottenuto l’idoneità, si sono rivolti al nostro studio al fine di conoscere se i motivi dell’esclusione potessero essere contestati davanti al Giudice amministrativo. Ebbene, diverse segnalazioni ricevute hanno dimostrato come le esclusioni stabilite dalla commissione esaminatrice risultavano irrazionale e, pertanto, sindacabili in sede giurisdizionale. Ad ogni modo, è necessario valutare ogni singola esclusione per determinare se proporre un ricorso al Tar per ottenere l’ammissione alla successiva fase concorsuale.

Ti ricordiamo che hai 60 gg per proporre ricorso dal momento della esclusione e che giorno 8 ottobre inizieranno le prove orali dunque per poter far parte di tale tornata bisogna agire tempestivamente.

Per avere maggiori informazioni scrivi a info@avvocatoleone.com o compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso“, inviando copia del provvedimento di esclusione.

Per aderire al ricorso scarica i moduli di adesione cliccando qui

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