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Concorso ARPA, illegittimo l’annullamento del bando

Con un decreto del Direttore generale dell’ARPA è stato revocato in autotutela il bando di concorso pubblico di cui al DDG n. 406/2020, con cui si era previsto l’avvio di una procedura concorsuale per l’assunzione di 57 unità di personale da impiegare con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Secondo la stessa ARPA, le ragioni dell’annullamento sarebbero “conseguenziali” alla necessità di tutelare e valorizzare le competenze e le abilità del personale già in servizio presso l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, in aderenza a quanto stabilito in un verbale sindacale risalente al mese di Ottobre 2020 e in base al quale, i dipendenti già in forza, al pari di tutti gli altri candidati (che avrebbero ben potuto partecipare al concorso), andavano esonerati dal filtro della prova preselettiva.

L’irragionevolezza e l’illegittimità del provvedimento di annullamento adottato sono manifeste. In primo luogo, non si comprendono le ragioni per cui l’ARPA abbia inteso procedere all’annullamento soltanto dopo lo svolgimento delle prova preselettiva. Trattandosi di un bando risalente al luglio del 2020, non impugnato nei termini, con cui l’Ufficio avrebbe ben potuto assumere le medesime determinazioni con ampio anticipo, evitando di frustrare le legittime aspettative di coloro che hanno investito il proprio tempo nella preparazione alla prova. E non coglie nel segno la volontà di adeguarsi alle determinazioni di cui al verbale sindacale del mese di ottobre 2020, stante l’ampio lasso di tempo e comunque lo svolgimento della prova preselettiva.

In secondo luogo, non esiste alcun nesso logico tra l’asserita “valorizzazione delle competenze e abilità del personale già in servizio” e lo svolgimento della prova preselettiva, essendo quest’ultima basata su test a risposta multipla aventi ad oggetto quiz di tipo logico-matematico che poco o nulla hanno a che fare con le “competenze” e le “abilità” già acquisite dal personale già in servizio.

In realtà, con l’illegittimo provvedimento adottato, sembrerebbe che l’Amministrazione abbia voluto attribuire un indebito vantaggio al proprio personale, peraltro, soltanto dopo aver avuto la possibilità di verificare gli esiti della prova preselettiva tenutasi qualche giorno fa.

Pertanto, abbiamo valutato la possibilità di proporre ricorso per contestare tali illegittimità. Se sei interessato a far valere i tuoi diritti e vuoi maggiori informazioni sul ricorso, compila il form

Se sei in possesso di documentazione relativa al caso, puoi allegare documenti, immagini e altri file, in modo da consentirci una maggiore conoscenza della tua situazione.

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