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Concorso per commissari di polizia, il Tar conferma: illegittimo il limite d’età

limite d'etàAveva superato il 30esimo anno di età e la procedura telematica non gli aveva consentito di candidarsi al concorso per “80 posti di commissario della carriera dei funzionari della Polizia di Stato”. Aveva presentato ricorso e il Tar lo aveva ammesso con riserva alle prime prove. Superata sia la prova preselettiva che le prove di efficienza fisica, il Tar ha ancora una volta dato ragione al ricorrente, ammettendolo alle successive prove del concorso!

I giudici amministrativi hanno ribadito che “non è in discussione la facoltà della resistente Amministrazione di stabilire una deroga in ordine al generale divieto di discriminazione basata sull’età, ma che, tuttavia, permangono dubbi sulla ragionevolezza delle disposizioni impugnate con le quali è stato modificato il requisito relativo al limite di età, abbassandolo (da 32 a 30 anni) in occasione dell’adozione del decreto ministeriale sopra richiamato (che ha sostituito il d.m. n. 115 del 1999), al fine dell’accesso alla carriera di commissario della Polizia di Stato, sia pure sulla base di norma di legge (decreto legislativo n. 94/2017 che ha modificato il decreto legislativo n. 334/2000) la cui legittimità è pure contestata da parte ricorrente alla stregua dei principi di matrice euro-unitaria e costituzionale”.

Pertanto chiunque desideri contestare il limite d’età e proporre ricorso per partecipare al concorso, per titoli ed esami, per il conferimento di 19 posti di commissario tecnico psicologo del ruolo degli psicologi della carriera dei funzionari tecnici della Polizia di Stato può contattare il nostro Studio legale.

Per maggiori informazioni e per aderire al ricorso clicca qui

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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