Home #IOINSEGNO Decreto Scuola, previsto il blocco della mobilità docenti per cinque anni

Decreto Scuola, previsto il blocco della mobilità docenti per cinque anni

decreto scuolaUna delle novità del Decreto scuola è l’estensione del vincolo quinquennale di permanenza nella scuola di titolarità. Viene dunque innalzato da 3 a 5 anni scolastici di effettivo servizio l’obbligo di permanenza per tutti quei docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato, a decorrere dall’anno scolastico 2020-2021, ma con alcune limitate eccezioni.

Inoltre, sempre il nuovo decreto – che è approdato in Senato e dovrà essere approvato entro il 29 dicembre – stabilisce che, una volta che il docente viene immesso in ruolo, decade da ogni graduatoria finalizzata alla stipula di contratti.

Fanno eccezione le assunzioni effettuate fino all’a.s. 2019/20, nelle quali alcuni docenti hanno il vincolo triennale (infanzia e primaria) e alcuni già quello quinquennale (scuola secondaria), a seconda la graduatoria da cui sono stati assunti in ruolo.

Nel dettaglio, il comma 17-octies stabilisce che i docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria, l’utilizzazione in altra istituzione scolastica o ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso solo dopo 5 anni scolastici di effettivo servizio nella scuola di titolarità.

Tale obbligo è esteso anche:

– al personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado che supera il periodo di formazione e di prova del concorso straordinario secondaria

– al personale docente ed educativo immesso in ruolo, su propria istanza, in territori diversi da quelli di pertinenza delle rispettive graduatorie qualora residuino posti vacanti e disponibili.

Viste le tante irregolarità presenti nel nuovo decreto, il nostro Studio legale, da sempre vicino al mondo della scuola, tutelerà tutti quei docenti esclusi dalla partecipazione al concorso. Compila il form per ricevere aggiornamenti sulle nostre azioni legali.

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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