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Esame avvocato, non omogeneità delle tracce: istanze di accesso agli atti

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L’esame di abilitazione forense è ai nastri di partenza e già i primi orali svolti da alcune Corti d’Appello hanno confermato i nostri timori, ovvero la non omogeneità dei quesiti sottoposti ai candidati.

SEGNALAZIONI

Dalle segnalazioni è emerso che il grado di difficoltà delle tracce variava da commissione a commissione, da candidato a candidato, mentre alcuni parerei prevedevano persino la conoscenza di norme espressamente escluse a livello centrale. In particolare, i concorrenti hanno fatto corretto riferimento ad un parere in materia di diritto civile che – in spregio alle linee guida individuate dal Ministero nello scorso mese di aprile atte a delimitare il perimetro delle materie oggetto della prima prova – richiedeva la conoscenza di norme espressamente escluse a livello centrale.

LINEE GUIDA

prevedono l’ambito entro cui predisporre i quesiti.

  1. Si ritiene che le urgenti esigenze del riposizionamento della preparazione per la prima prova, anche in funzione del regolamento della seconda, imponga prioritariamente più specifica considerazione dei perimetri delle materie che ne sono oggetto.
  2. Il riferimento ai codici, per quanto attiene al diritto civile e al diritto penale, esclude la rilevanza di fattispecie regolate dalle leggi speciali.
  3. La vastità del riferimento alla “materia regolata dal codice civile” (anche in comparazione con il limitato contenuto della parte speciale del codice penale) suggerisce un contenimento alla casistica riconducibile al diritto civile propriamente detto, con esclusione delle materie di cui ai libri V e VI, anche per la loro sovrapponibilità con gli approfondimenti specifici delle correlate materie in opzione con la seconda prova orale: diritto del lavoro, diritto commerciale e diritto processuale civile.
  4. Così pure, l’opzione per il diritto amministrativo si ritiene vada contenuta ai principi fondamentali e alle fattispecie di diritto sostanziale e processuale, indicativamente all’interno delle seguenti fonti normative: legge 7 agosto 1990 n. 241, decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380, decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, decreto legislativo 2 luglio 2010 n. 104, decreto legislativo 4 marzo 2013 n. 33, decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50.

Quindi, nell’ambito dei pareri di diritto civile non poteva essere richiesta la conoscenza dei libri 4 e 5 del relativo codice né tantomeno la conoscenza delle ulteriori leggi speciali espressamente evidenziate con riferimento ai soli pareri in materia di diritto amministrativo.

esame avvocato 2021 - traccia civile non ammissibile

Leggi tutti i quesiti su Instagram [a cura di il praticante medioevale].

Tuttavia, nella giornata di ieri i candidati si sono visti interrogare sul quesito (qui sopra) riguardante tanto l’istituto del fallimento (individuato al libro 4 del c.c.) quanto il dpr 380/2001 in materia di edilizia.

SUPPORTO PER ISTANZA DI ACCESSO AGLI ATTI

Pertanto, abbiamo deciso di attivare uno Sportello Informazioni per coadiuvare con un click tutti i candidati ingiustamente respinti nel predisporre una dettagliata istanza di accesso agli atti della procedura.

Potremo così analizzare se l’esclusione possa essere impugnata con ricorso al TAR competente, per ribaltare l’esito dell’esame e conseguire l’agogniata abilitazione forense.

Puoi compilare il modulo di contatto per segnalarci la tua attuale posizione e ricevere tutte le informazioni sulla possibilità di ricorrere al TAR. Possiamo affiancarti nel procedimento e aiutarti a tutelare i tuoi diritti.

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