Home Abilitazione Forense Esame avvocato, l’abilitazione ai tempi del Covid

Esame avvocato, l’abilitazione ai tempi del Covid

L’epidemia da Covid-19 ha messo a dura prova tutti, dai singoli cittadini alle categorie professionali che a vario titolo sono state chiamate a dare il proprio contributo per fronteggiare l’emergenza.

Al fine di garantire il distanziamento sociale e agevolare l’accesso al lavoro di migliaia di giovani professionisti il governo ha adottato delle misure di semplificazione per lo svolgimento della quasi totalità degli esami di abilitazione.

Per alcune categorie di soggetti è stato persino previsto l’annullamento dell’esame abilitante: si pensi ai giovanissimi neo medici chiamati subito dopo la laurea a fronteggiare l’emergenza sanitaria in corsia. Per loro, la laurea è diventata dunque abilitante.

Purtroppo, però, questo non è accaduto per tutte le professioni e non solo la laurea in Giurisprudenza non è diventata abilitante, ma i praticanti avvocati, a dispetto di tutte le altre categorie, hanno dovuto attendere tempi biblici per conoscere l’esito della prima delle prove selettive subendo ogni conseguente danno di natura economica e morale.

Quest’anno infatti, proprio a causa dell’emergenza Covid, ad essere compromessa è stata anche l’uniformità della procedura di correzione degli elaborati scritti. E infatti, diverse commissioni d’esame hanno proceduto alla correzione da remoto mentre in altri casi, e con una tempistica eccessivamente ridotta, la procedura è avvenuta dal vivo.

Tale modus operandi ha finito con il danneggiare pesantemente decine di migliaia di giovani italiani che, dopo ben 8 mesi di attesa (le prove scritte si sono svolte infatti a dicembre 2019), hanno ricevuto una valutazione negativa dei loro elaborati priva di una pur minima motivazione.

Infatti, nonostante i principi di trasparenza che dovrebbero uniformare tutte le procedure selettive, l’esame d’abilitazione forense non prevede un obbligo di motivazione. 


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Alla luce di ciò, il nostro staff legale è fortemente convinto che urge una modifica dell’esame di abilitazione che è ormai anacronistico, complesso e che viola i principi costituzionali, europei e della Cedu.

Per superare questo enorme (e ingiusto) ostacolo all’accesso alla professione, insieme all’Aipavv, l’Associazione Italiana praticanti avvocati, il nostro Studio legale ha proposto un ricorso collettivo volto a stravolgere il quadro normativo che disciplina l’abilitazione forense e contestare, tra le altre cose, la palese disparità di trattamento.

Tutela i tuoi diritti! Clicca qui e aderisci al ricorso: cambiamo insieme l’esame!

Hai tempo fino al 30 settembre. Per comunicare con il nostro staff legale invia una mail a info@leonefell.com

 

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