FAQ GPS 2022 – Tutte le risposte alle tue domande!

FAQ GPS 2022. Riportiamo di seguito le risposte alle domande più frequenti che in queste settimane avete posto al nostro staff legale.

  • Chi può presentare ricorso?

– Gli abilitati/specializzati all’estero che erano già inseriti nelle precedenti gps (cat. 1)  

– Gli abilitati/specializzati all’estero che presentano domanda gps per la prima volta (cat. 2)

– Gli abilitandi/specializzandi entro il 20 luglio (cat. 3)

– i docenti con tre anni di servizio (cat. 4).                     

  • Entro quando posso inviare i moduli?

Stiamo presentando un ricorso collettivo al TAR del Lazio con istanza di decreto per avere un provvedimento già prima del 31 maggio 2022. Dunque, si può inviare l’adesione fino a martedì 24 maggio compreso. Il costo di adesione è pari a 200 Euro totali per tutto il giudizio (cautelare e di merito) di primo grado fino a sentenza definitiva.

Per aderire è necessario mandare una scansione dei moduli e dei documenti richiesti nel modulo all’indirizzo mail [email protected].

  • Durante il webinar è stato inviato un link nel quale il modulo di adesione al ricorso è diverso da quello inviato ad alcuni di noi via mail dopo il webinar. In sostanza la differenza sembra essere il punto 7 degli allegati. Quale dei due dobbiamo utilizzare?

Clicca qui per l’ultima versione.

Nel caso in cui qualcuno di Voi avesse già aderito utilizzando i precedenti moduli, l’adesione rimane comunque valida e non è necessario inviarci nuovamente i moduli. L’importante è inserire i documenti richiesti nella mail.

  • Cosa comprende il ricorso?

– Stesura del Ricorso;

– Assistenza personalizzata della propria situazione;

– La notifica e il deposito presso il TAR del Lazio;

– Tutte le udienze fino alla sentenza conclusiva di merito pubblicata dal Tar del Lazio.

  • Quanto costerebbe l’appello al Consiglio di Stato?

L’appello cautelare al Consiglio di Stato a nostro avviso, visti gli accoglimenti dello scorso anno sulla medesima questione, quest’anno non dovrebbe essere necessario. Tuttavia lo Studio si impegna a far pagare solo le spese “vive” per un totale di 50 euro a ricorrente. Ovviamente tale costo calmierato sarà previsto solo per i nostri clienti.

  • Ai fini della partecipazione al ricorso, è necessario essere in possesso del numero di protocollo dell’istanza di riconoscimento?

No, ai fini dell’adesione al ricorso, è necessario avere presentato l’istanza di riconoscimento/equipollenza del titolo (solo per chi appartiene alle categorie 1 e 2) e inviarci i moduli di adesione indicando la categoria di appartenenza. Il Ministero per prassi invia il numero di protocollo a distanza di mesi, ma ciò non impedisce ai docenti di presentare istanza di inserimento nelle GPS.

  • Ai fini della partecipazione al ricorso, è necessario aver già presentato e/o dover presentare istanza di inserimento nelle GPS?

No, l’unico termine per la presentazione delle istanze di inserimento è quello del 31.05.2022 fissato dall’Ordinanza. Dopo averla presentata (solo per chi appartiene alle categorie 1 e 2) ciascun aderente al ricorso dovrà inviarcene copia via mail.

  • Per la presentazione dell’istanza di riconoscimento del titolo estero è necessario avere la documentazione completa?

No, Le consigliamo di inviare subito l’istanza con i pochi documenti che ha e di integrare successivamente i documenti che le mancano. Così facendo potrà intanto inserirsi in I fascia con riserva e tramite il ricorso ricevere comunque l’incarico.

  • È vero che il sistema di istanze online impedisce a chi è in attesa di riconoscimento senza provvedimento giurisdizionale cautelare o definitivo di presentare domanda?

Il sistema è effettivamente strutturato in maniera molto ambigua. Sia chi è in possesso di un provvedimento giurisdizionale cautelare o definitivo sia chi non lo possiede può presentare istanza indicando la data di presentazione dell’istanza e lasciare ovviamente in bianco la voce relativa al provvedimento di riconoscimento.

Chi ha il provvedimento giurisdizionale cautelare o definitivo dovrà poi flaggare la voce relativa al provvedimento giurisdizionale. Chi, invece, non ha il provvedimento in questione, potrà fleggare la voce titolo di specializzazione sul sostegno sullo specifico grado conseguito all’estero e valido come titolo di specializzazione sul sostegno nel Paese di origine e riconosciuto valido ai sensi del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206. Ciò, infatti, non corrisponde al dire che è già stato emesso un provvedimento di riconoscimento in riferimento alla propria istanza.

  • Chi appartiene a due categorie di ricorrenti può aderire a due diversi ricorsi?

Sì, in tal caso, il docente dovrà presentare due ricorsi collettivi distinti avverso l’ordinanza per motivi diversi.

  • Chi concluderà il percorso a metà giugno non potrà proprio inserirsi?

Per adesso l’Ordinanza non lo permette, ma il ricorso vi permetterà proprio di inserirvi anche dopo il 31/05.

  • Sono un itp con 24 CFU che ha conseguito il TFA sostegno presso la Dimitri cantimir. Sono già inserito in prima fascia GPS e quest’anno ho ottenuto una convocazione annuale. Ora dovrei aggiornare la mia posizione ma non ho ancora presentato ricorso verso il silenzio del MIUR quindi non ho ancora sciolto la riserva, come dovrei comportarmi?

Deve aderire subito al ricorso collettivo contro l’Ordinanza e presentare l’istanza di inserimento e aggiornamento in gps. Con riferimento al riconoscimento del titolo dovrà fare ricorso contro il silenzio nel più breve tempo possibile.

  • Contro cosa si farebbe ricorso? Perché con la riserva non ci farebbero stipulare contratti?

Chi ha presentato l’istanza di riconoscimento può presentare domanda di inserimento nella prima fascia delle GPS, ma con riserva. L’ordinanza prevede che la riserva determina l’impossibilità per il docente di ricevere conferimenti di incarico. Tale clausola è illegittima e il ricorso mira proprio a permettervi di ottenere gli incarichi di insegnamento

Contro il mancato inserimento in gps perché anche se siete con riserva l’ordinanza prevede che non verrete assunti se prima non la sciogliete.

  • Cosa dobbiamo fare per ottenere il riconoscimento del titolo?

Il ricorso per il riconoscimento è un’altra procedura che potete proporre come ricorso avverso il silenzio decorsi 120 gg dalla presentazione dell’istanza ovvero come ricorso avverso il provvedimento di rigetto entro 60 gg se avete avuto un rigetto.

  • In questo secondo modulo di adesione proprio al punto 7 viene richiesta, in allegato, l’istanza di inserimento nella prima fascia delle nuove GPS (per le categorie 1 e 2).

Molti si inseriranno per la prima volta nelle GPS a fine mese, ma comunque prima del 31.05. Chi perché è ancora in attesa della dichiarazione di valore per presentare l’istanza di riconoscimento, chi ancora deve terminare dei corsi per incrementare il punteggio..ecc ecc. Pertanto, immagino che ciò comprometta la presentazione del ricorso col suo studio, oppure esiste una alternativa?

Intanto dovete aderire al ricorso entro il termine del 20/05. Ci invierete successivamente la documentazione indicata nei moduli (l’istanza di inserimento in GPS e l’istanza di riconoscimento) non appena ne entrerete in possesso.

  • Le chiedo poi se la richiesta dell’allegato al punto 7 del modulo di adesione, è dettata da una richiesta di senso: ai fini della vittoria del ricorso, è molto meglio prima iscriversi nelle GPS o aggiornarle e soltanto dopo procedere con il ricorso? se così fosse le anticipo che per molti di noi la scadenza del 20 maggio sarà difficile da rispettare”

Il termine del 20 maggio si riferisce unicamente all’adesione al ricorso che può essere completata anche se la domanda di inserimento e/o di riconoscimento non sono state completate. Se avete già conseguito il titolo, dovete comunque presentare istanza di riconoscimento e di inserimento nelle GPS entro il termine del 31 maggio, in quanto non siete impediti a farlo dall’Ordinanza. Noi impugneremo l’Ordinanza nella parte in cui non Vi si ammette a partecipare alle convocazioni da prima fascia.

Come indicato prima, potrete inviarci la documentazione indicata nei moduli successivamente, non appena ne entrerete in possesso.

  • Ho partecipato al concorso ordinario, ma non avendo superato la prova scritta ho fatto ricorso e sono in attesa dell’esito, come mi devo comportare?

Tutti coloro che stanno facendo ricorso per l’ammissione alla prova orale e dunque potrebbero non concludere il concorso entro il 20 luglio hanno diritto ad inserirsi in prima fascia delle GPS. Questo avverrà dopo il superamento della prova orale. Per prima cosa dunque devono attendere l’ordinanza cautelare di accoglimento del ricorso avverso l’esclusione dall’orale del concorso ordinario e successivamente contattarci per impugnare l’ordinanza per l’aggiornamento delle GPS.

  • Con riferimento al carattere selettivo della procedura di conseguimento del titolo estero che darebbe diritto a 12 punti. Fino a due anni fa, nell’ultimo aggiornamento GPS, era possibile fleggare il campo “titolo selettivo”. Nell’attuale praticamente non è più possibile farlo.  È come se dessero per scontato che il titolo estero non sia selettivo. Ma in realtà non è così.

Anche chi aggiorna le gps e non ha inserito la selettività la volta scorsa non può più farlo adesso. È possibile inserire questo punto nel ricorso?Certamente. Se, per conseguire il titolo, avete partecipato ad una procedura selettiva nel Paese di conseguimento, il punteggio deve necessariamente esservi attribuito. Ciò vale anche per i titoli in attesa di riconoscimento e, per provare la selezione, è sufficiente che l’università dichiari che uno studente al test di accesso è stato ritenuto idoneo.

  • E’ corretto svantaggiare chi ha un provvedimento giurisdizionale definitivo impedendogli di ottenere la selettività e facendogli perdere 30 punti su materia e 12 su sostegno?

Chi ha un provvedimento giurisdizionale definitivo oltre a non avere alcuna riserva non può essere discriminato non ottenendo la selettività e perdendo così 30 punti su materia e 12 su sostegno. Questa previsione è illegittima.

  • Chi ha ricevuto un provvedimento di riconoscimento con misure compensative a seguito di un provvedimento giurisdizionale definitivo, cosa deve fare?

Suggeriamo ai docenti in questa situazione di inserire il numero di provvedimento di riconoscimento pur se condizionato nell’apposita sezione e successivamente nella sezione A.1 inserire di essere in possesso di un provvedimento giurisdizionale definitivo. Nel caso in cui al momento dell’inoltro della domanda di inserimento nella prima fascia delle GPS la posizione dovesse rimanere con riserva, sarà necessario aderire al nostro ricorso perché non si avrà comunque diritto all’assunzione.

  • Non ho la documentazione completa per presentare l’istanza di riconoscimento e il Ministero dell’Istruzione non mi permette di portare avanti la procedura di inserimento dell’istanza attraverso l’apposita applicazione. Cosa devo fare?

In questo caso suggeriamo di fare uno screenshot della schermata di blocco dell’applicazione e di inviare l’istanza a mezzo pec all’indirizzo [email protected] utilizzando il vecchio modulo predisposto dal Ministero dell’Istruzione presente al seguente link  https://www.istruzione.it/allegati/2016/Nuova_domanda_Paesi_UE.pdf.

Contestualmente, chi ha conseguito la specializzazione all’estero sul sostegno deve presentare altresì l’istanza di equipollenza al Ministero dell’Università e della Ricerca secondo il modulo che si trova al seguente link https://www.miur.gov.it/equivalenza-ai-fini-professionali

Nel presentare la domanda di inserimento nella prima fascia GPS si potrà inserire quale numero di atto di riconoscimento, il numero di protocollo che arriverà entro poche ore dall’invio della pec dal Ministero dell’istruzione e al Ministero dell’Università e della Ricerca in caso di titolo sul sostegno.

  • Io ho fatto istanza di riconoscimento subito dopo avere conseguito il primo livello. Adesso ho conseguito il secondo livello e non riesco ad integrare poiché l’applicazione predisposta dal Ministero dell’istruzione me lo impedisce. Come devo fare?

In questo caso suggeriamo di fare uno screenshot della schermata di blocco dell’applicazione e di inviare l’istanza a mezzo pec all’indirizzo [email protected] , con l’integrazione documentale in questione. Nella pec si deve indicare chiaramente che si tratta di una integrazione documentale all’istanza precedente e indicarne il numero di domanda (che si trova in basso a destra del foglio di domanda) o il numero eventualmente ricevuto in data successiva dal Ministero.

  • La procedura di presentazione dell’istanza di riconoscimento al Ministero dell’istruzione è troppo farraginosa. Posso affidarmi a voi?

Lo studio legale Leone-Fell Vi offre il proprio patrocinio per la presentazione delle istanze o delle relative integrazioni entro il 31.05. Chi aderisce al ricorso collettivo delle GPS, potrà godere del prezzo complessivo speciale di Euro 700,00, di cui Euro 500,00 per la presentazione dell’istanza o della relativa integrazione ed Euro 200,00 per l’adesione al ricorso.

Per maggiori informazioni sul ricorso o per parlare con un nostro legale specializzato clicca su INIZIA e compila il form:



26/05/2022

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