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Giustizia, lodo arbitrale: precisazioni sulle modalità di impugnazione

Giustizia, lodo arbitrale: precisazioni sulle modalità di impugnazione

martello-giudiceIl lodo è immediatamente impugnabile anche quando decida questioni pregiudiziali o preliminari? O è impugnabile solo quando decide nel merito di una domanda?

Con la pronuncia (Cassazione Civile – Sez. Unite – Sentenza  16 novembre 2016 , n. 23463) le Sezioni Unite della Suprema Corte risolvono il contrasto giurisprudenziale formatosi sulla questione.
Il contrasto di giurisprudenza attiene, in particolare, alla distinzione tra il lodo che, decidendo parzialmente il merito della controversia, è immediatamente impugnabile, e il lodo che, risolvendo alcune delle questioni insorte senza definire il giudizio arbitrale, non è immediatamente impugnabile.
La Corte ha precisato che la detta distinzione, che è solo in parte sovrapponibile a quella tra sentenze definitive e non definitive ex art. 279 c.p.c., ha ora un criterio normativo di definizione negli art. 360 comma 3 e 361 comma 1 c.p.c. (come modificati dal D.Lgs. 2 febbraio 2006, n. 40), che riconoscono l’immediata ricorribilità per cassazione solo delle sentenze di condanna generica ex art. 278 c.p.c. e delle sentenze che decidono una o alcune delle domande senza definire l’intero giudizio.

Giustizia, lodo arbitrale: la giurisprudenza

La riforma del 2006 si pone nel solco della disciplina già introdotta per il lodo dalla legge 5 gennaio 1994, n. 25, con il novellato art. 827 c.p.c., sicché, come già affermato dalla giurisprudenza di legittimità, «lodo che decide parzialmente il merito della controversia», a norma dell’art. 827 comma 3 c.p.c., è sia quello di condanna generica ex art. 278 c.p.c., sia quello che decide una o alcune delle domande proposte senza definire l’intero giudizio. Ed è irrilevante a questi fini se la questione risolta senza definire il giudizio sia una questione preliminare di merito o pregiudiziale di rito.
Risolvendo, pertanto, il contrasto di giurisprudenza denunciato il Supremo Consesso di legittimità ha enunciato il principio di diritto in base al quale «Lodo che decide parzialmente il merito della controversia, immediatamente impugnabile a norma dell’art. 827 comma 3 c.p.c., è sia quello di condanna generica ex art. 278 c.p.c. sia quello che decide una o alcune delle domande proposte senza definire l’intero giudizio, non essendo immediatamente impugnabili i lodi che decidono questioni pregiudiziali o preliminari».

Adriana Costanzo per Norma.dbi.it

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