Home comunicazioni “Incontro ai diritti”, una giornata di confronto su studio, lavoro e previdenza

“Incontro ai diritti”, una giornata di confronto su studio, lavoro e previdenza

“È stata un’intensa giornata di incontri e confronti su diverse tematiche: dal diritto allo studio ai concorsi pubblici, passando per il diritto al lavoro e alla previdenza”. A raccontare la trasferta catanese i legali dello studio Leone-Fell che oggi hanno incontrato centinaia di cittadini. “Crediamo sia fondamentale creare momenti d’incontro con i cittadini, come quello che si è appena concluso, per dare loro tutti gli elementi per riconoscere le ingiustizie e potersi tutelare”.

Nonostante i numerosi intervenuti, in tanti ci hanno scritto per avere informazioni su quanto emerso nel corso degli incontri. Per tale ragione, ecco una breve sintesi.

Ricalcolo pensioni

Tra i primi argomenti trattati, c’è l’annosa questione del ricalcolo pensioni degli ex militari. Possono richiedere il ricalcolo della propria pensione tutti coloro che appartengono alle Forze dell’Ordine e che al 31 dicembre 1995 avevano maturato un’anzianità contributiva ricompresa tra i 15 e i 20 anni e che sono stati liquidati con il sistema misto.

Per capire con quale sistema di calcolo è stata liquidata la propria pensione basterà visionare il prospetto di liquidazione, nel quale è espressamente specificato il sistema di calcolo utilizzato. Per aderire sono richiesti anche particolari requisiti di anzianità che possono essere rintracciati sempre dal prospetto di liquidazione della pensione. Nello specifico, nel terzo foglio sono riportati i periodi di servizio, ed è riportato, in modo esplicito, il dato dell’anzianità contributiva alla data del 31 dicembre 1995.

Per promuovere l’azione sarà necessario attendere la liquidazione della pensione. In quanto ciò che si andrà a contestare sarà l’errore di calcolo dell’INPS e non sarà possibile agire finché l’errore non sarà effettivamente commesso.

Per maggiori informazioni e per aderire al ricorso clicca qui

Concorso in Medicina generale MMG 2018

Anche quest’anno, i test di accesso alla Scuola di formazione specialistica in Medicina generale – MMG 2018 hanno nuovamente rappresentato, per migliaia di studenti, la manifestazione di una procedura fallace e per nulla meritocratica.

Inoltre, abbiamo ricevuto centinaia di segnalazioni da parte di candidati che hanno lamentato la presenza di domande errate o fuorvianti. Il nostro team di esperti ha valutato i quesiti da voi segnalati e stabilito quali di questi posso essere contestati.

Per leggere le domande errate e fuorvianti e per aderire al ricorso clicca qui

In alcune regioni, sono state registrate irregolarità talmente gravi da minare la

legittimità dell’intera procedura e rendere nulle le graduatorie regionali. Per tali regioni, il nostro studio legale ha avviato dei ricorsi collettivi. In Veneto, è stato violato l’anonimato: chiesto ai candidati di tenere scheda anagrafica e  documento di identità ben in vista.

In Sicilia, sono state consegnate ai candidati schede risposte già segnate e alcuni compiti sono stati corretti a mano dalla commissione. Se hai partecipato al Test d’accesso a Palermo e desideri aderire al ricorso collettivo, clicca qui.

Scorrimento graduatoria 1148 allievi agenti di polizia

Superati gli scritti del concorso per 1148 allievi agenti di polizia, alcuni candidati hanno scoperto di non poter partecipare al previsto scorrimento della graduatoria e proseguire dunque l’iter concorsuale in quanto, a concorso avviato, sono stati modificati i requisiti.

Il “decreto semplificazione” ha infatti chiarito le condizioni per lo scorrimento della graduatoria: i nuovi criteri di selezione prevedono un’età non superiore a 26 anni e il diploma superiore, due requisiti che costituiscono una sostanziale quanto ingiusta modifica del bando di concorso del 26 maggio 2017: queste novità costituiscono una profonda discriminazione tra i partecipanti. Questo bando, infatti, prevedeva per la partecipazione al concorso un’età inferiore a 30 anni: con queste nuove regole, candidati con punteggi superiori saranno superati da chi ha ottenuto punteggi inferiori, preferiti semplicemente per essere più giovani.

Per ulteriori informazioni e per aderire al ricorso clicca qui

 

Diritto allo studio, immatricolazioni ad anni successivi al 

primo senza test

Ogni anno, molti studenti quasi laureati o laureati in discipline affini vorrebbero incontro ai dirittiscorrimento potersi iscrivere a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Chimica, Farmacia, Biologia, Scienze biologiche, Biotecnologie della salute, Biotecnologie mediche e farmaceutiche, molecolare e industriale, Farmacia, Fisioterapia, Professioni sanitarie, Chimica e tecnologia farmaceutica, 

ecc. ma non riescono a farlo perché la normativa in vigore li obbliga a sostenere un test d’accesso nonostante loro siano avanti con gli studi o addirittura laureati ed abbiano le competenze per frequentare quel corso.

Poiché il test d’accesso ha come obiettivo unico quello di valutare la predisposizione dello studente alle materie del corso di studi, chi ha già dimostrato con il proprio curriculum universitario di avere tale predisposizione non è tenuto al superamento del test d’accesso.

Ma c’è anche una novità senza precedenti! Come si legge nella sentenza, che riportiamo in questo articolo, il Giudice amministrativo ha aperto le porte ai trasferimenti fra corsi di laurea affini  anche agli studenti che non hanno conseguito 25 CFU in virtù dell’applicazione di un principio di ragionevolezza e di parità di trattamento fra studenti.

Come già chiarito dallo stesso Tar “Se il superamento di uno o due esami del corso di laurea consente a uno studente già ivi iscritto di mantenere l’iscrizione agli anni successivi (sebbene come ripetente o fuori corso), senza rischiare la radiazione dai corsi per inidoneità – si legge nella sentenza – lo stesso diritto non può essere negato a chi, provenendo da altri percorsi universitari affini nazionali o esteri, abbia titolo per il riconoscimento di un numero pari o maggiore di crediti formativi nella stessa Università a cui chiede l’iscrizione”.

Per saperne di più o aderire all’azione legale per immatricolarsi ad anni successivi al primo senza test clicca qui

Per comunicare con lo studio legale invia una mail a info@leonefell.com

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