Home Approfondimenti Giuridici Omissione di soccorso verso animali investiti, occhio anche alle multe!

Omissione di soccorso verso animali investiti, occhio anche alle multe!

Omissione di soccorso verso animali investiti, occhio anche alle multe!

A volte si tende a cedere all’entusiasmo di un momento, altre invece si decide di fare un dono speciale ad un familiare o alla persona amata, ed ecco arrivare in casa un amico a quattro zampe. Presto, però, ci si rende conto che tenere in casa un animale richiede attenzioni, cure, tempo.

Omissione di soccorso verso animali investitiOmissione di soccorso verso animali investiti, non solo un dovere morale

Spesso, purtroppo, cani e gatti vengono abbandonati, senza pensarci troppo e con grande facilità.

Le punte massime di animali abbandonati si registrano nel periodo estivo (25-30%), quando la partenza per le vacanze pone il problema della presenza di un quattrozampe.

Ma oltre al problema dell’abbandono, spesso non ci si preoccupa nemmeno di soccorrere gli animali investiti, nel momento in cui ci si accorge di un evidente stato di difficoltà degli stessi.

Oltre a configurarsi un vero e proprio dovere morale verso un animale che riversa in pessime condizioni, in realtà è lo stesso ordinamento a prescrivere un obbligo di soccorso nel caso di sinistro.

Omissione di soccorso verso animali investiti, le previsioni del codice della strada

L’articolo 189 del codice della strada, al comma 9 bis, stabilisce infatti che gli utenti della strada che abbiano cagionato un incidente dal quale sia derivato un danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, sono tenuti a fermarsi e a garantire un intervento di soccorso tempestivo. In assenza di tale pronto intervento, il rischio è di dover pagare una sanzione amministrativa di importo compreso tra 413 e 1.656 euro.

Peraltro, l’obbligo di soccorso non grava solo sul soggetto che ha cagionato l’incidente, ma anche su chi sia stato comunque coinvolto in esso. In questo caso, però, la pena, pur se non indifferente, è di certo meno severa ed è rappresentata dal pagamento di una sanzione amministrativa di importo compreso tra 82 e 328 euro.

L’attività di contestazione degli illeciti amministrativi può essere realizzata anche attraverso un accertamento indiretto del fatto, ossia attraverso le testimonianze di chi abbia assistito all’incidente.

Ma quali sono gli animali che rientrano nell’ambito delle disposizioni di tutela previste dalla legge?

Omissione di soccorso verso animali investiti, i quadrupedi che rientrano nelle disposizioni

Omissione di soccorso verso animali investiti 2Il testo dell’articolo 189 c.d.s. parla di animali d’affezione, da reddito o protetti, con ciò inglobando una vasta casistica in cui il pronto soccorso è necessario. Non si parla, infatti, solo di cani e gatti, ma potenzialmente anche di tartarughe, rettili, conigli, galline, mucche e così via.

Omissione di soccorso verso animali investiti, cosa fare in caso di incidente

Ma, concretamente, cosa si deve fare nella sfortunata ipotesi di investire un animale per strada?

Innanzitutto, occorre fermarsi immediatamente e accertarsi del suo stato di salute.

Il passo successivo è quello di contattare i servizi veterinari delle ASL, il Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri, la Polizia di Stato o le Polizie Municipali, Locali o Provinciali, i Centri di recupero fauna selvatica o, eventualmente, uno studio medico veterinario vicino.

Ciò che si raccomanda è evitare interventi improvvisati sugli animali, qualora non ci sia un’esperienza alle spalle: il rischio è quello di peggiorare le condizioni di salute del quadrupede.

In definitiva, oltre alla sensibilità che dovrebbe muovere ognuno di noi nel soccorrere un animale investito occorrerebbe tenere a mente anche il rischio di dover incorrere in salatissime sanzioni, che di certo non fanno mai piacere.

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