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Magistratura, illegittima esclusione prove scritte

VIDEO PRESENTAZIONE AZIONE LEGALE

RICORSO

Ricorso avverso la illegittima inidoneità ottenuta alle prove scritte del concorso a 350 posti di magistrato ordinario, indetto con d.m. 22 ottobre 2015.

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TIPOLOGIA DI RICORRENTE

Tutti coloro che hanno ottenuto una valutazione di inidoneità senza avere alcuna valutazione numerica ne alcuna argomentazione minima circa il giudizio ottenuto ne alcuna parametrazione del punteggio ottenuto in base ai criteri che la Commissione ha stabilito per valutare gli elaborati.

NORMATIVA

  • 21 Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea;
  • 3, 4, 41, 51, 97, 117 Cost.
  • 3 l.n. 241/1990;
  • P.R. 487/1994

GIURISPRUDENZA

  • «sull’illegittimità del limite di voto di laurea per l’accesso al pubblico impiego: è vero che la motivazione è diretta a rendere trasparente e controllabile l’esercizio della discrezionalità amministrativa, garantendo così l’imparzialità della pubblica amministrazione nonché la parità di trattamento dei cittadini di fronte ad essa. Non è esatto, però, che il criterio del punteggio numerico sia inidoneo a costituire motivazione del giudizio valutativo espresso dalla commissione esaminatrice. Come poco sopra si è notato, il detto criterio (peraltro diffusamente adottato nelle procedure concorsuali ed abilitative) rivela una valutazione che, attraverso la graduazione del dato numerico, conduce ad un giudizio di sufficienza o di insufficienza della prova espletata e, nell’ambito di tale giudizio, rende palese l’apprezzamento più o meno elevato che la commissione esaminatrice ha attribuito all’elaborato oggetto di esame. Pertanto, non è sostenibile che il punteggio indichi soltanto il risultato della valutazione. Esso, in realtà, si traduce in un giudizio complessivo dell’elaborato, alla luce dei parametri dettati dall’art. 22, nono comma, del citato r.d.l. n. 1578 del 1933, suscettibile di sindacato in sede giurisdizionale, nei limiti individuati dalla giurisprudenza amministrativa» (Corte costituzionale sentenza n. 175/2011).

 

  • «Vale a dire che, al fine di rendere palesi e comprensibili le ragioni del giudizio negativo, nonché di consentire un effettivo sindacato giurisdizionale, la Commissione avrebbe dovuto assegnare un punteggio quanto meno con riferimento alle singole specifiche voci per le quali riteneva di esprimere un giudizio negativo (ad es. esposizione, esauriente trattazione delle varie parti della traccia, ecc.), per poi assegnare il punteggio definitivo» (cfr. T.A.R Sicilia, Catania, sez. IV, ord. n. 919/2015).
  • «i motivi dedotti nel ricorso appaiono provvisti di sufficiente fumus boni iuris, tenuto conto che, al di là del semplice voto numerico, nessuna motivazione o segni grafici di correzione sono stati apposti sugli elaborati in sede di correzione da parte della Sottocommissione, risultando pertanto incomprensibile la valutazione negativa delle prove svolte dal ricorrente» (cfr. T.A.R. Lombardia, Milano, sez. III, ord. n. 1384/2015)
  • «Il metodo di correzione basato sull’uso del solo voto numerico si rivela nella fattispecie insufficiente proprio in considerazione dell’evidenziato carattere generico dei criteri elaborati dalla Commissione Centrale e seguiti dalla Commissione esaminatrice senza alcuna integrazione e/o specificazione; con la connessa impossibilità – in assenza di ulteriori esternazioni – di un serio riscontro dell’effettiva e corretta applicazione dei criteri stessi. Il giudizio di insufficienza della prova potrebbe infatti esser stato determinato da uno qualsiasi dei criteri generali, tale da non consentire alcun controllo –neanche ab esterno- sull’iter logico seguito dalla Commissione nella relativa valutazione». (cfr. T.A.R. Puglia, Bari sent. 229/2016).

OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE

  • Ricorrezione prova scritta;
  • Ammissione alla successiva fase procedura concorsuale.

AUTORITÀ ADITA

  • T.A.R. del Lazio – Roma;

MOMENTO DAL QUALE DECORRE LA LESIONE

Dalla pubblicazione degli esiti avvenuta il 30 marzo sul portale del ministero della giustizia. È possibile proporre ricorso entro 60 giorni dalla pubblicazione

TIPOLOGIA DI RICORSO E MODULISTICA

  • Collettivo (se si è nel medesimo verbale di correzione);
  • Individuale.

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