Home Senza categoria Concorso Farmacie: parte l’intervento in giudizio dei vincitori

Concorso Farmacie: parte l’intervento in giudizio dei vincitori

Com’è noto, il Tar di Palermo con decisione del 28 Maggio 2015 ha sospeso, sino alla conclusione del processo, il concorsostraordinario regionale per l’apertura di 222 nuove farmacie bandito dalla Regione Sicilia più di tre anni fa. Per far fronte a tale situazione il nostro studio Legale, all’indomani dell’assemblea svoltasi a Palermo lo scorso 21 giugno, ha studiato e valutato la posizione dei 222 vincitori del concorso e ha predisposto le opportune contromisure.

Preliminarmente, siamo lieti di comunicare che il nostro collegio difensivo si arricchisce – per ciò che attiene a questa controversia – di una delle menti giuridiche più brillanti e attente del panorama forense siciliano e nazionale: l’Avv. Andrea Scuderi di Catania.

Dopo un attento studio della vicenda,  a nostro avviso è necessaria un’assistenza che si spieghi su due diversi fronti: uno – quello più urgente – di natura giudiziale, un secondo, contestuale ma dai tempi meno immediati, di natura stragiudiziale.

Quanto al primo profilo, occorre costituirsi nei giudizi proposti, attraverso un intervento collettivo ad opponendum volto a contrastare gli effetti a dir poco catastrofici provocati dalla ordinanza di sospensione.

Tale provvedimento si fonda sull’assunto che in altre regioni d’Italia i titoli sarebbero stati valutati in modo diverso e più meritocratico

A seguito della fase cautelare, il Tar sarà, dunque, chiamato a valutare nel merito, in maniera più approfondita, i criteri adottati dalla Commissione giudicatrice, e dovrà stabilire se effettivamente quest’ultima abbia ecceduto i suoi poteri stabilendo criteri irrazionali ed antimeritocratici. Se così fosse tutti i punteggi dei vincitori saranno stravolti e la graduatoria ribaltata.

Per tale ragione sarà necessario costituirci al fine di mostrare al giudice la correttezza dell’operato della commissione siciliana, attraverso l’analisi (già in parte conclusa) dell’operato di tutte le commissioni nel territorio italiano.

Quanto al secondo aspetto, è necessario da un lato, sollecitare l’Amministrazione a completare il quadro delle sedi nei vari comuni (si immagina di presentare una diffida al fine di richiedere ai Comuni e alla Regione la definitiva e rapida individuazione delle zone destinate alla apertura delle nuove strutture farmaceutiche, tra le quali Messina)e dall’altro, richiedere all’Assessorato di porre in essere le attività necessarie al completamento del concorso (naturalmente compatibilmente con quanto è consentito fare nelle more della sospensione).

Contestualmente il nostro studio presenterà una diffida e metterà in mora l’amministrazione per non aver chiamato i vincitori per l’interpello, nonostante la valutazione dei curricula degli aspiranti farmacisti si sia conclusa e sia stata stilata una prima parziale graduatoria di merito.

News