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Rottamazione ter: ripescati i debitori che non hanno pagato entro il 7 dicembre

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Con un emendamento al decreto semplificazioni, approvato dalle commissioni Lavori pubblici e Affari costituzionali del Senato, è stata prevista una nuova apertura nei confronti di tutti quei debitori che non sono riusciti a pagare le rate scadute della rottamazione bis entro il 7 dicembre 2018.

Il decreto fiscale, infatti, prevedeva che i carichi inclusi nella rottamazione bis potevano rientrare nella rottamazione ter ma solo a condizione che i debitori avessero pagato le rate in scadenza a luglio, settembre e ottobre entro e non oltre il 7 dicembre 2018.

Con l’approvazione dell’emendamento al decreto semplificazioni, oggi si prevede che i relativi carichi (per i quali non si è ottemperato al pagamento entro il 7 dicembre) potranno entrare nella rottamazione ter, ma con l’avvertenza che il pagamento dovrà avvenire in 3 anni (2019, 2020 e 2021) e non in 5.

Allo stesso modo, le persone fisiche che hanno chiesto il saldo e stralcio senza averne diritto saranno ammessi in ogni caso alla rottamazione ter in presenza dei requisiti di legge. In questo caso, tuttavia, il pagamento potrà essere dilazionato in 4 anni e non in otto.

Va ricordato che è già possibile conferire la delega agli intermediari abilitati al fine di poter consultare la propria posizione debitoria e decidere quali carichi inserire nella rottamazione ter.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è quello del 30 aprile 2019.

Chiunque fosse interessato ad effettuare un controllo della propria posizione debitoria può contattare il nostro studio legale inviando una e-mail all’indirizzo info@leonefell.com.

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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