Home Abilitazione Forense Rubrica, #sarannoavvocati: I consigli per l’atto di penale e di amministrativo

Rubrica, #sarannoavvocati: I consigli per l’atto di penale e di amministrativo

Risultati-esami-avvocato-2014-2015-ultime-notizie-e-indiscrezioni-su-esiti-Roma-Firenze-Bari-Napoli-e-MilanoLa scorsa settimana la nostra rubrica #sarannoavvocati si è occupata dei consigli relativi al terzo ed ultimo giorno di scritti per l’abilitazione forense. Vi avevamo fornito alcune “dritte” per l’atto di diritto civile, oggi, invece, ci concentriamo sulle tracce di diritto penale ed amministrativo.

Atto di diritto penale

La seconda delle tracce dettate in sede di esame avrà ad oggetto la stesura di un atto di penale.

Di fronte alla richiesta di scrittura di un atto giuridico di natura penale la prima cosa da fare è individuare la forma necessaria. Rispetto al diritto civile questa operazione è molto più semplice perché nel processo penale non sono molti gli atti che richiedono la forma scritta e la maggior parte delle richieste viene fatta dal legale oralmente. Solitamente occorrerà scrivere un atto d’appello.

La prima cosa da fare è circoscrivere l’atto: occorre individuare la parte assistita e il tipo di procedimento in cui l’atto si inserisce.

Tenete presente che l’atto giuridico penale è sempre di parte, ovviamente deve andare a favore dell’assistito. Ciò significa che lo stile dovrà essere persuasivo e che andranno presi in considerazione gli elementi di diritto a proprio vantaggio. La parzialità peraltro non significa mancanza di logica giuridica.

L’atto penale presuppone uno studio della giurisprudenza e un’opportuna rielaborazione delle sentenze: il copia e incolla senza personalizzazione non è mai giudicato positivamente dalla Commissione.

Le domande proposte devono costituire un quadro omogeneo che porterà in maniera automatica alle conclusioni, che non devono mai apparire forzate e non in linea con quanto esposto in precedenza.

Atto di diritto amministrativo

news_foto_37749_avvocatiTra le prove scritte che dovrete affrontare durante l’esame di abilitazione forense, quella che forse viene più spesso sottovalutata è la stesura dell’atto di diritto amministrativo.

Quest’ultima, invece, riveste un’importanza assolutamente non secondaria nella valutazione del candidato. In linea di massima  in sede di esame sarà richiesto di scrivere un ricorso per annullamento di un provvedimento amministrativo. La gamma di atti giuridici amministrativi infatti è più ristretta rispetto alla materia civile e questo permette al candidato di centrare con maggiore intuitività la forma giusta da applicare al caso.

Anche per la stesura dell’atto di diritto amministrativo valgono i principi generali che sono alla base di ogni atto giuridico: chiarezza, sintesi e logica. Il discorso non deve mai risultare forzato o non lineare.

In particolare, nell’esporre i motivi di ricorso, ad una veloce e chiara elencazione delle violazioni dedotte, deve poi seguire l’argomentazione del motivo con riferimento al fatto concreto.

Infine, bisogna tener sempre presente, in relazione a quanto richiede la traccia, l’eventualità di proporre azioni cautelari o risarcitorie ovvero ancora di altro genere, non solo verificandone la effettiva proponibilità, ma anche esponendone i motivi, allo stesso modo in cui si è costruito l’atto di ricorso, cioè con chiarezza e linearità, con stretto riguardo ai fatti avvenuti.

Articolo a cura di Floriana Barbata

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