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Scuole di specializzazioni non accreditate, nulla osta e trasferimenti in altre scuole

Se una Scuola di specializzazione perde l’accreditamento è tenuta rilasciare il nulla osta e consentire agli specializzandi il trasferimento presso un’altra scuola della stessa tipologia che potrà dunque accogliere gli studenti in sovrannumero.

trasferimentoPer diventare medici specialisti, una volta ottenuta la laurea in Medicina, il percorso di studi continua infatti in una Scuola di specializzazione che prepara i neolaureati ad essere gli specialisti del futuro. Non tutte le Scuole però hanno strutture adeguate e reparti ospedalieri collegati per i tirocini. Può succedere dunque che un ginecologo si formi in una scuola che al suo interno non ha un reparto di Ginecologia e ostetricia, o che un cardiochirurgo non venga mai messo nelle condizioni di eseguire un intervento. Per evitare situazioni paradossali (ma reali) come quelle appena descritte, il 13 giugno 2017 è entrato in vigore il Decreto Interministeriale 402, che ha introdotto per la prima volta in Italia un sistema di valutazione quantitativa e un monitoraggio continuo delle Scuole di Specializzazione.

Per essere accreditate, le Scuole di specializzazione devono infatti garantire spazi e laboratori attrezzati, standard assistenziali di alto livello negli ospedali dove far svolgere il tirocinio e indicatori di performance dell’attività scientifica dei docenti. Se una Scuola non risponde a tali requisiti rimane attiva, ma perde l’accreditamento.

Scuole di specializzazioni, nel 2017, 130 non accreditate

Come riporta Federspecializzandi, nel 2017, su 1431 Scuole di Specializzazione, 672 sono state pienamente accreditate, 629 sono state accreditate provvisoriamente (o, come si legge, “con riserva”) e 130 non sono state accreditate. L’elenco definitivo del 2017 è consultabile qui.

Entro lo scorso 15 marzo, tutte le Scuole hanno dovuto presentare nuovamente tutta la documentazione per ottenere l’accreditamento per l’Anno Accademico 2018/2019. E a breve verranno divulgati i dati aggiornati.

Scuole di specializzazioni non accreditate, nulla osta e trasferimenti

Qualora una Scuola perdesse l’accreditamento, gli specializzandi in corso potranno continuare la loro formazione in base al contratto stipulato al momento della loro iscrizione, senza perdere la borsa.

Come specificato infatti in una nota della Direzione Generale per lo studente, “nel caso di disattivazioni di corsi di studi, le Università assicurano comunque la possibilità per gli studenti iscritti di concludere gli studi conseguendo il relativo titolo e disciplinano la facoltà per gli studenti di optare per l’iscrizione ad altri corsi di studio attivati”.

Il MIUR specifica anche che “qualora lo Specializzando iscritto ad una Scuola non più accreditata decidesse di voler presentare ad altro Ateneo apposita istanza di trasferimento volta ad accedere a un’altra Scuola di Specializzazione della stessa tipologia di quella frequentata, si ritiene che l’Ateneo cui lo specializzando è iscritto non possa negare il proprio nulla osta al trasferimento, attese le motivazioni correlate alla ridetta istanza di trasferimento (mancato accreditamento della Scuola di Specializzazione cui si è iscritti)”.

Qualora l’ateneo non dovesse rilasciare il nulla osta, sarà possibile avviare un’azione legale, entro 60 giorni dal rigetto del nulla osta. Per procedere, basterà inviare via mail sia la richiesta formulata all’Ateneo “in uscita” con relativo provvedimento di rigetto che il nulla osta ottenuto dall’Ateneo “in entrata”.

Per qualsiasi informazione e per una consulenza gratuita della vostra pratica, inviate una mail a info@leonefell.com.

 

 

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