Home Ricorsi Medicina Test Medicina: necessario confermare l’interesse per restare in graduatoria?

Test Medicina: necessario confermare l’interesse per restare in graduatoria?

confermare l'interesseChi propone ricorso esprime in maniera “esplicita ed evidente” la volontà a permanere in graduatoria, a prescindere se abbia o meno provveduto alla conferma d’interesse nel portale di Universitaly. A stabilirlo i giudici del Tar Lazio che hanno accolto il nostro ricorso, intervenendo sulla illegittimità della decadenza del ricorrente che non aveva provveduto a confermare l’interesse a permanere in graduatoria.

La mancata conferma dell’interesse non è dunque più condizione essenziale per chi ha già proposto ricorso. In assenza di ricorso, invece, porta all’esclusione dalla graduatoria e alla possibilità di accedere ad ulteriori scorrimenti.

“L’Amministrazione – scrivono i giudici – non poteva ignorare che il ricorrente aveva proposto il presente contenzioso proprio per contestare la sua posizione in graduatoria e la mancata assegnazione dei posti “extra UE”. Ne consegue che la sua intenzione di permanere in graduatoria, anche solo a tal fine, era esplicita ed evidente. La procedura informatica di cui si avvale l’Ateneo, se utile e funzionale in generale per verificare la suddetta permanenza dell’interesse degli aspiranti studenti, anche al fine di agevolare la compilazione delle graduatorie in vista di eventuali scorrimenti, non può essere assunta a strumento unico e insindacabile – vista anche la strettissima e continua tempistica imposta – per stabilire la volontà del singolo, soprattutto in presenza di manifestazioni di tali volontà espresse in modo alternativo e inequivocabile, come nel caso di specie. In tal senso è quindi illegittimo l’Allegato 2 al D.M. n. 546/2016 che obbliga a indicare la necessità di tale manifestazione solo attraverso il sito informatico indicato (sul punto, v. TAR Lazio, Sez. II bis, 18.11.11, n. 1546, secondo cui deve necessariamente darsi prevalenza all’espressione sostanziale di volontà del concorrente), fermo restando che l’interesse specifico valutabile in concreto e per ragioni organizzative per ciascun Ateneo può essere quello alla immatricolazione e non alla mera permanenza in graduatoria, come condivisibilmente osservato dal ricorrente.

Il Collegio, peraltro, ritiene condivisibile anche l’ulteriore tesi del ricorrente, secondo la quale lo strumento informatico può essere un ausilio all’attività Amministrativa ma non può sostituirsi a valutazioni di tipo discrezionale come quella in esame, ove era necessaria la verifica della manifestazione di volontà espressa in altro modo, facilmente verificabile come nel caso di specie con la presenza di uno specifico contenzioso”.

Pertanto, chi non procede alla conferma d’interesse, ma ha già proposto ricorso, dovrà comunque comunicarlo al nostro staff legale, ma non servirà alcuna documentazione aggiuntiva che dimostri l’impossibilità a compiere tale azione.

Per comunicazioni con il nostro staff legale, invia una mail a [email protected]

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