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2800 tecnici, segnalate domande errate nella prova scritta

Negli ultimi giorni, il nostro Studio legale ha ricevuto diverse segnalazioni di domande errate o fuorvianti presenti nella prova scritta, già svolta, del concorso 2800 Tecnici al Sud. Tutti i quesiti segnalati passeranno al vaglio del nostro team di esperti e una volta accertata l’erroneità dei quesiti sarà possibile contestarli per ottenere l’aggiornamento del punteggio.

Da bando si legge che a ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:
risposta esatta: +0,75 punti;
mancata risposta: 0 punti;
risposta errata: -0,375 punti.

Pertanto contestando una domanda errata si otterrà un aumento di 1,125 punti in caso di risposta data o 0,75 in caso di risposta non data. 

Tra le segnalazioni pervenute, pare che alcune domande siano tronche o con evidenti errori sintattici e logici tali da renderle incomprensibili, oltre a domande per cui la risposta corretta non era quella identificata dalla commissione

Per segnalare ulteriori domande errate da sottoporre al vaglio dei nostri esperti, invia una mail a [email protected]

Clicca qui per segnalare le domande errate


Come contestare una o più domande errate

1 – Avere individuato la risposta corretta

Esempio A: il quesito presenta più risposte corrette
Se il concorrente intende contestare una domanda che presenta più risposte parimenti corrette, potrà proporre ricorso solo se ha barrato la (seconda) risposta che si reputa corretta. In questo caso si chiede al TAR di rettificare in aumento il voto ottenuto, attribuendo il punteggio pieno per la domanda contestata, neutralizzando anche la decurtazione di punteggio subita (rettifica di + 1,125).

Esempio B: la domanda presenta un unica risposta corretta e l’Amministrazione non è riuscita ad individuarla.
Se il concorrente intende contestare una domanda perché l’Amministrazione, tra le risposte, non ha individuato quella corretta, il candidato può proporre ricorso se ha barrato l’unica domanda che si considera corretta. Anche in questo caso si chiede al TAR di rettificare in aumento il voto ottenuto, attribuendo il punteggio pieno per la domanda contestata, neutralizzando anche la decurtazione di punteggio subita (rettifica di +1,125).

Esempio C: la domanda non presenta nessuna risposta corretta
Se il concorrente intende contestare una domanda perché l’Amministrazione, tra le risposte, non ha inserito nessuna risposta valida, il candidato può proporre ricorso a prescindere dalla risposta barrata (rettifica di +1,125 o di +0,75 in caso di mancata risposta).

2 – Avere interesse a contestare la domanda

Ha interesse a contestare una domanda il candidato che con la rettifica del proprio punteggio (anche contestando più domande) può ottenere un punteggio pari o superiore all’ultimo candidato in posizione utile in graduatoria ai fini dell’assunzione o anche chi desidera ottenere un punteggio più elevato, in vista di possibili scorrimenti di graduatoria.

3 – Proporre un ricorso di tipo individuale

Per contestare le domande errate è necessario proporre un ricorso di tipo individuale, “modellato” sulla posizione personale del concorrente. Ad ogni modo, è possibile anche proporre dei ricorsi collettivi a condizione che:

– tutti i ricorrenti del ricorso contestino le stesse domande;
– tutti i ricorrenti abbiano dato la stessa risposta (o non risposta).
 
Per contattare il nostro staff legale invia una mail a [email protected]

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