Concorso 2970 Assistenti Giudiziari e Funzionari – Segnalate numerose domande errate
Negli ultimi giorni stanno emergendo forti criticità nel Concorso 2970 assistenti giudiziari e funzionari del Ministero di Giustizia, svoltosi nel mese di ottobre.
Decine di candidati hanno segnalato quesiti errati, ambigui o formulati in modo fuorviante, che avrebbero potuto incidere in modo determinante sull’esito della prova e sulla corretta valutazione dei punteggi.
Le anomalie riguardano sia le domande di diritto che quelle di logica e cultura generale, con errori che — se confermati — mettono in discussione la trasparenza e la regolarità dell’intera procedura concorsuale.
Le domande più controverse segnalate dai candidati
Tra i quesiti oggetto di contestazione figurano diverse domande giuridiche che presentano risposte ritenute erronee o imprecise dal sistema di correzione:
- “Rilascio di copie di atti nel Codice di procedura penale” — la risposta “le parti del procedimento gratuitamente, gli altri a proprie spese” è stata considerata errata, nonostante sia conforme al testo normativo;
- “Direzione delle indagini preliminari”;
- “Articolazione orario CCNL 2022–2024”;
- “Servizio dei magistrati: popolo o Nazione?”;
- “Processi soggetti a contributo unificato”.
Anche nella sezione dedicata ai quesiti di logica e cultura generale, lo Studio ha individuato domande formulate in modo ambiguo o prive di una risposta univoca, tra cui:
- “Indica un sinonimo di indulgenza”;
- “Un’enciclopedia è composta di 8 volumi, ognuno di 600 pagine. Se i volumi sono disposti normalmente affiancati in una libreria, quante pagine ci sono contando tutte le pagine nell’intervallo fra l’ultima pagina del quinto volume e la prima pagina dell’ottavo volume?”;
- “Quali, tra i termini proposti, completano correttamente la seguente proporzione verbale? Titanic: X = Italia: Y”;
- “Individuare, tra i seguenti, un sinonimo di propedeutico”.
Lo Studio Legale Leone-Fell & C. a tutela dei candidati
Il Dipartimento Concorsi dello Studio Legale Leone-Fell & C. sta già raccogliendo le segnalazioni dei partecipanti al concorso per verificare la fondatezza dei quesiti contestati e valutare le azioni legali più opportune.
Chi ritiene di essere stato penalizzato può rivolgersi al nostro Studio per richiedere un’analisi personalizzata della propria situazione.
È fondamentale agire tempestivamente: i termini per impugnare le graduatorie o i punteggi errati decorrono dalla pubblicazione ufficiale degli esiti sul portale InPA.
Intervenire subito consente di conservare i propri diritti e, se necessario, di chiedere la rettifica dei punteggi o la riammissione alle fasi successive del concorso.
24/03/2026








