L’INPS ha pubblicato il nuovo concorso INPS 1695 funzionari sul Portale inPA. Si tratta di una maxi-selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata all’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 1.695 unità di personale.
I vincitori saranno inquadrati nell’Area dei funzionari, famiglia professionale “Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi”, nei ruoli dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
Concorso INPS 1695 funzionari: la ripartizione dei posti
Il bando prevede una distribuzione dei posti su base territoriale e metropolitana. Le assunzioni interesseranno quasi tutte le Direzioni regionali d’Italia.
Tra i contingenti più significativi figurano:
- Lombardia: 190 posti;
- Piemonte: 154 posti;
- Toscana: 148 posti;
- Emilia-Romagna: 182 posti;
- Veneto: 96 posti;
- Direzione di coordinamento metropolitano di Roma: 215 posti;
- Direzione di coordinamento metropolitano di Milano: 196 posti.
Al momento della domanda, i candidati dovranno indicare una sola struttura per la quale intendono concorrere.
Requisiti per partecipare al concorso INPS
Per partecipare al concorso è necessario possedere un Diploma di laurea del vecchio ordinamento, una laurea specialistica o una laurea magistrale.
Il bando si caratterizza per un’ampia apertura multidisciplinare. Sono infatti ammessi titoli accademici appartenenti a diverse aree.
Area economico-statistica
Rientrano in questa categoria, tra gli altri, i titoli in Economia e commercio, Economia aziendale, Economia politica e Statistica.
Area giuridico-politica
Sono ammessi anche titoli in Giurisprudenza, Scienze dell’amministrazione, Scienze politiche e discipline affini.
Area umanistica e sociale
Il bando include inoltre titoli in Sociologia, Lettere, Filosofia, Lingue straniere, Storia, Psicologia, Scienze della comunicazione, Scienze della formazione primaria, Scienze dell’educazione e altri percorsi affini.
Ingegneria gestionale
Tra i titoli ammessi figura anche Ingegneria gestionale.
Prove del concorso INPS 1695 funzionari
La procedura selettiva prevede diversi passaggi. In particolare, il bando contempla una eventuale prova preselettiva, una prova scritta informatizzata e la successiva valutazione dei titoli.
Prova preselettiva eventuale
La preselezione sarà attivata se le domande di partecipazione supereranno la soglia delle 4.000 unità.
La prova consisterà in un test a risposta multipla composto da 60 quesiti. I candidati dovranno dimostrare competenze in:
- logica;
- comprensione e ragionamento verbale;
- lingua inglese;
- informatica;
- cultura generale.
Il punteggio ottenuto nella preselezione non concorrerà alla formazione del voto finale.
Prova scritta informatizzata
La prova scritta rappresenta il fulcro della selezione. Si svolgerà con l’utilizzo di apposita strumentazione informatica messa a disposizione dall’ente.
La prova sarà valutata in trentesimi. Per superarla, sarà necessario ottenere almeno 21/30 in ciascuna delle due sezioni previste.
Come sarà strutturata la prova scritta
La prova scritta sarà divisa in due sezioni.
Sezione A: brani tecnico-giuridici e quesiti di comprensione
La prima sezione prevede l’analisi di tre brani a carattere tecnico-giuridico. I candidati dovranno completare testi con formule mancanti e rispondere a quesiti di comprensione.
Le materie coinvolte riguardano, tra le altre:
- diritto del lavoro;
- previdenza;
- legislazione sociale;
- pianificazione;
- controllo di gestione;
- organizzazione della Pubblica Amministrazione;
- lingua inglese;
- informatica.
Sezione B: casi situazionali e problem solving
La seconda sezione prevede l’analisi di scenari o casi situazionali a contenuto operativo.
Questa parte della prova servirà a valutare le capacità decisionali, il problem solving e le competenze comportamentali dei candidati.
Valutazione dei titoli
Dopo la prova scritta, la commissione procederà alla valutazione dei titoli accademici e culturali.
Il punteggio massimo attribuibile è pari a 10 punti. Potranno essere valutati, tra gli altri:
- voto di laurea;
- master;
- dottorati;
- ulteriori lauree possedute.
Tutela legale per il concorso INPS
Lo Studio Legale Leone-Fell & C. vanta un’esperienza di oltre 10 anni nel settore del contenzioso amministrativo legato ai concorsi pubblici.
Lo studio conosce approfonditamente i regolamenti INPS e RIPAM e ha assistito migliaia di candidati dinanzi ai tribunali competenti.
Il dipartimento specializzato è pronto ad affiancare i partecipanti al concorso INPS 1695 funzionari per analizzare eventuali anomalie della procedura.
Tra le situazioni che possono richiedere una valutazione legale rientrano:
- esclusioni ritenute ingiuste per presunto difetto dei requisiti;
- errori materiali nella scheda sintetica dei titoli;
- irregolarità nella correzione dei quiz;
- anomalie nello svolgimento delle prove.
Cosa fare in caso di anomalie
In caso di irregolarità nella procedura concorsuale, è importante agire tempestivamente.
Chi riscontra anomalie, esclusioni o errori nella valutazione può contattare lo Studio Legale Leone-Fell & C. per una valutazione riservata della propria posizione.
Una verifica tempestiva consente di individuare eventuali profili di illegittimità e valutare le possibili azioni a tutela dei diritti del candidato.
08/07/2026







