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Abilitazione all’estero, diritto all’assunzione

Ancora problemi per gli abilitati all’estero. Molti docenti, infatti, negli ultimi mesi si sono visti negare a vario titolo il loro diritto all’assunzione. In due casi specifici, che riguardano migliaia di docenti, si può comunque proporre ricorso e ottenere l’assunzione.

Il primo caso riguarda i docenti inseriti con riserva nelle graduatorie concorsuali, in particolare nelle graduatorie del Concorso Straordinario del 2018, i quali, essendo ancora inseriti con riserva, perché il Ministero non ha emesso un provvedimento di riconoscimento malgrado le sentenze positive, non vengono dunque assunti. Questa omessa assunzione è illegittima e tale illegittimità è stata confermata in più riprese dal giudice competente. Pertanto è possibile proporre ricorso e ottenere la relativa assunzione.

Altri docenti, invece, sono stati assunti dall’amministrazione, seppur con clausola risolutiva, nell’anno scolastico 2020/2021. A seguito di tale assunzione, hanno effettuato l’anno di prova e una volta superato, però, sono stati esclusi da tutte le graduatorie, così come previsto dalla legge 107/2015. Si tratta però di un’applicazione illegittima della legge, in quanto l’essere assunti con clausola risolutiva non determina la possibilità da parte dell’amministrazione di procedere alla decadenza dalle altre graduatorie. Essendo dunque tale decadenza illegittima è possibile proporre ricorso.

Per maggiori informazioni invia una mail a [email protected]

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