Home #IOINSEGNO Concorsi scuola, docenti esclusi: le risposte alle vostre domande!

Concorsi scuola, docenti esclusi: le risposte alle vostre domande!

In questi giorni, il nostro studio legale ha risposto a decine e decine di domande sulle procedure concorsuali bandite e sui relativi ricorsi. Per aiutare tutti coloro che hanno ancora dubbi sui concorsi e sulle nostre azioni legali, abbiamo preparato le Faq, ovvero le risposte alle domande più frequenti.

1. Sono un docente escluso dalla partecipazione ai concorsi e desidero aderire al ricorso, devo comunque presentare domanda di partecipazione?

Sì, pena l’inammissibilità del ricorso. Poiché la sua categoria comunque non rientra tra quelle ammesse alla partecipazione, dovrà provvedere a inviare una raccomandata. Sarà il nostro Studio legale a fornirle tutta l’assistenza necessaria! Per conoscere i termini previsti per l’inoltro della domanda clicca qui

2. A quale autorità giudiziaria saranno rivolti i ricorsi?

Entro 60 giorni dalla pubblicazione dei Decreti, i ricorsi saranno presentati al Tar Lazio. Trascorso tale termine, sarà possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro comunque 120 giorni dalla pubblicazione.

3. L’adesione al ricorso mi consentirà la partecipazione alle prove con tutti gli altri colleghi?

Il nostro staff legale predisporrà un’istanza cautelare per permettere ai ricorrenti l’ammissione alle prove con riserva. Qualora i tempi non lo consentissero, chiederemo l’indizione di prove suppletive. In caso di esito negativo sarà possibile proporre appello al Consiglio di Stato.

4. Tutti i provvedimenti sono appellabili?

Qualora i giudici dovessero rigettare il ricorso al Tar sarà possibile proporre appello al Consiglio di Stato. Anche in caso di accoglimento, l’amministrazione potrà proporre appello.

5. I ricorsi saranno individuali?

Il nostro Studio legale ha previsto ricorsi differenti in base alle categorie di docenti e alle procedure. Nella maggior parte dei casi sarà possibile optare per un ricorso collettivo che riunisce docenti penalizzati dalle medesime illegittimità, o per un ricorso individuale qualora il caso specifico necessitasse di attenzioni particolari e di un’azione ritagliata sul ricorrente. Per visionare tutti i ricorsi previsti clicca qui

6. Quale ricorso, tra individuale e collettivo, è più efficace?

Sono entrambi efficaci. Pertanto è necessario che il ricorrente valuti con attenzione la modalità prescelta. In caso di ricorso collettivo, la sua posizione sarà valutata collegialmente con quella di altri candidati. In caso di individuale invece, sarà mirata alla risoluzione del proprio caso.  

7. Desidero partecipare al concorso per una classe di concorso per cui sono in possesso dei requisiti, ma vorrei anche procedere con un ricorso per partecipare per un’altra classe. Posso farlo o il ricorso mi preclude la partecipazione al concorso?

Il ricorso non preclude alcuna possibilità di partecipazione al concorso per la classe di cui possiede i requisiti.

8. Ho prestato servizio in una scuola paritaria, posso partecipazione al concorso straordinario?

Purtroppo no. Il servizio svolto nelle scuole paritarie è valido solo ai fini abilitativi nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune, ma non per le immissioni in ruolo. Si tratta a nostro avviso di un’illegittimità per cui abbiamo anche previsto un ricorso specifico che mira al riconoscimento del servizio svolto nelle scuole paritarie anche per la partecipazione al concorso. Per maggiori informazioni e per aderire clicca qui 

9. Ho prestato servizio sul sostegno senza specializzazione, posso partecipare al concorso?

Per quanto riguarda le procedure straordinarie il servizio svolto sul sostegno senza titolo di specializzazione è valido solo ai fini del completamento del requisito dei tre anni di servizio (di cui almeno un anno sulla classe per cui si concorre). Anche per i docenti privi della specializzazione sul sostegno, per cui crediamo debba essere riconosciuto il lavoro svolto sul campo, il nostro studio ha previsto un’azione. Per maggiori informazioni e per aderire clicca qui 

10. Sto per conseguire il TFA sul sostegno, posso partecipare al concorso su posti di sostegno?

Sì, ma a condizione che abbiano avviato il TFA entro dicembre 2019 e conseguano il titolo entro il 15 luglio 2020. Gli idonei non vincitori, esclusi dal IV ciclo, esclusi dalla procedura concorsuale, il nostro staff legale ha predisposto un’azione specifica. Per maggiori informazioni e per aderire clicca qui 

11. Ho prestato servizio nell’ambito di progetti di formazione IEFP posso partecipare al concorso?

I docenti che hanno svolto servizio nei percorsi IEFP sono esclusi dalle procedure concorsuali. Anche in questo caso si tratta di un’illegittimità per cui il nostro studio ha previsto un ricorso specifico. Per maggiori informazioni e per aderire clicca qui 

Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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