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Concorso per Agente di Polizia Municipale, quasi tremila candidature

Concorso per Agente di Polizia Municipale, quasi tremila candidature

polizia-municipaleLo scorso 20 gennaio, alle ore 12:00, si sono chiusi i termini per presentare la propria domanda di partecipazione per il Concorso indetto dal Comune di Piacenza per la selezione di n. 13 agenti di polizia municipale.

La primissima fase della selezione, quella della presentazione delle candidature, ha visto la presentazione di quasi tremila domande di partecipazione ed è stata caratterizzata da un buon funzionamento dei portali telematici per l’invio e la gestione delle domande, nota sicuramente positiva.

La selezione, il cui calendario delle prove sarà pubblicato il prossimo 27 gennaio, consterà di 3 distinte fasi:

– Una prova preselettiva, consistente in un quiz a risposte multiple a carattere psico-attidunale;

– Una prova scritta, che avrà ad oggetto quesiti di Diritto (costituzionale, amministrativo, penale ed in materia di urbanistica) e quesiti inerenti l’Ordinamento della Polizia Locale;

-Una prova orale, sulle medesime materie.

Concorso per Agente di Polizia Municipale, cosa serve per il superamento della selezione

polizia-municipale (1)Per il superamento della selezione sarà inoltre necessario ottenere l’idoneità psico-attitudinale, la quale sarà valutata per mezzo di apposito colloquio.

La procedura concorsuale, oltre il Comune di Piacenza, coinvolgerà altri comuni che hanno già dichiarato il proprio interesse ad attingere dalla graduatoria dello stesso per le proprie assunzioni.

Concorso per Agente di Polizia Municipale, le illegittimità

L’art. 9 del Bando di concorso disciplina le modalità di svolgimento e i requisiti per il superamento della prova preselettiva.

La stessa sarà superata da soli 150 candidati (oltre tutti i candidati che avranno parità di punteggio al 150° posto della relativa graduatoria). Non viene, però, previsto alcun punteggio minimo per il superamento della stessa.

Eppure questo genere di impostazione delle prove preselettive è stato censurato diverse volte dalla Giustizia Amministrativa, la quale ha affermato come “l’introduzione di un irragionevole criterio quantitativo per la fase di preselezione rischia di realizzare non tanto lo scopo di “scremare” il numero dei candidati, quanto piuttosto quello di ridurre drasticamente la partecipazione in violazione del principio del favor partecipationis”.

La soglia fissata per il superamento della prova preselettiva, con soli 150 posti a disposizione, comporterebbe una riduzione di circa 2.500 candidati, riduzione che deve considerarsi drastica e pertanto illegittima.

Per ricevere una consulenza pre-concorsuale invia una mail all’indirizzo info@avvocatoleone.com o compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso”.

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