Home Abilitazione Forense Esame avvocato, non rispettati i principi costituzionali ed europei

Esame avvocato, non rispettati i principi costituzionali ed europei

esame avvocatoL’esame di abilitazione forense è anacronistico ed eccessivamente complesso (tre prove scritte e un esame orale con sei materie di verifica), ma ancora più grave non rispetta i principi costituzionali, europei e della Cedu.

Per tale ragione, insieme all’Aipavv, l’Associazione Italiana praticanti avvocati, il nostro Studio legale ha proposto un ricorso collettivo volto a stravolgere il quadro normativo che disciplina l’abilitazione forense.

Con il ricorso collettivo, rileveremo l’illegittimità costituzionale dell’impianto normativo che disciplina l’accesso alla professione forense per violazione dei vincoli comunitari che garantiscono il rispetto della cosiddetta libertà di stabilimento e di concorrenza e che vietano l’introduzione di ostacoli ingiustificati all’accesso al lavoro.

Lamenteremo la violazione e/o la falsa applicazione della direttiva comunitaria 958/2018 che regolamenta gli esami di accesso alle professioni con titolo abilitante e che sarebbe rispettata ove entrasse integralmente in vigore la disciplina di cui alla legge 247/2012. Tale ultima normativa di riforma, difatti, non è ancora entrata in vigore per le sue parti cosiddette “innovative”.

Chiederemo dunque ai Giudici del Consiglio di Stato di ammettere i nostri ricorrenti a sostenere la prova orale o, in subordine, a riconoscergli il diritto di vedere ricorretti i loro compiti da una commissione terza ed imparziale che avrà l’obbligo di inserire un giudizio scritto ed esteso sulla bontà degli elaborati.

Tutela i tuoi diritti! Clicca qui e aderisci al ricorso: cambiamo insieme l’esame!

Hai tempo fino al 30 settembre. Per comunicare con il nostro staff legale invia una mail a info@leonefell.com

 

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