Home Medicina Generale Formazione Specifica Medicina Generale, trasferimenti: il Consiglio di Stato accoglie il nostro...

Formazione Specifica Medicina Generale, trasferimenti: il Consiglio di Stato accoglie il nostro ricorso

Formazione Specifica Medicina Generale, trasferimenti: il Consiglio di Stato accoglie nostro ricorso

Nei mesi scorsi siamo stati contattati da parecchi studenti del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, che ci hanno chiesto informazioni in merito al diniego di trasferimento da una Regione ad un’altra.

Formazione Specifica Medicina Generale, il corso

Stethoscope

ll Corso di formazione specifica in Medicina Generale in Italia è stato istituito con la legge 30/07/1990 n. 212, in attuazione della direttiva n. 86/4/CEE. Con tale decreto, per l’esercizio dell’attività di Medico Chirurgo di Medicina Generale è necessario il possesso del titolo di Formazione Specifica in Medicina Generale.

Formazione Specifica Medicina Generale, il diniego di trasferimento

Con riferimento al no ricevuto alla richiesta di trasferimento, molti frequentanti del corso hanno deciso di scriverci per capire se fosse possibile o meno agire in giudizio.

Formazione Specifica Medicina Generale, il nostro ricorso

Lo studio legale Leone-Fell & associati ha predisposto un ricorso, al fine di tutelare quei soggetti che, in maniera illegittima, si vedono negare la richiesta di trasferimento.

Formazione Specifica Medicina Generale, il provvedimento positivo del Cds

E il nostro staff ha già, peraltro, ottenuto un provvedimento positivo dal Consiglio di Stato, che ha accolto il ricorso presentato da una nostra ricorrente che chiedeva il trasferimento dalla Regione Molise alla Regione Lazio per terminare il Corso di formazione specifica in Medicina generale.

Alla base del trasferimento vi erano sopravvenute esigenze personali, nello specifico la nascita di un figlio. Il Consiglio di Stato ha ritenuto accoglibili le nostre censure, statuendo che “l’art. 11 del Bando di concorso, anche alla luce di una lettura sistematica e costituzionalmente orientata della materia, non sembra escludere dalle «sopravvenute esigenze personali» la nascita di un figlio e la necessità di garantire, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’Amministrazione, l’unità familiare a fronte di comprovati bisogni di cura e di accudimento, anche nel terzo anno del Corso”.

Vi riportiamo le parole della nostra ricorrente, che ha vissuto con notevole ansia il diniego di trasferimento.

Formazione Specifica Medicina Generale, la testimonianza della ricorrente

test_medicinaLo stato di gravidanza non viene considerato motivo valido per il trasferimento. L’idea di un nascituro e l’attesa dello stesso non viene tutelata, sotto qualsiasi punto di vista. Credo sia abbastanza paradossale tutto ciò. Ho passato mesi molto difficili, dovevo ottenere il trasferimento necessariamente. Quando ho ricevuto il diniego, ho capito che si trattava dell’ennesima farsa all’italiana. Forse i trasferimenti in altre Regioni non vengono ben visti, ma non riesco a comprenderne esattamente il motivo. Credo che abbiano osteggiato fortemente qualsiasi tipo di passaggio ad altre Regioni, nonostante le previsioni normative prevedano tra i motivi di trasferimento quelli che avevo sollevato io stessa. Mantenere un bambino con il pagamento che riceviamo è già difficile, in più se si ostacola anche il trasferimento allora diventa tutto impossibile. Fortunatamente, però, il Consiglio di Stato ha accolto il mio ricorso e ha fatto giustizia nei confronti di una situazione che stava diventando abbastanza singolare“.

Per qualsiasi informazione scrivi una mail a [email protected]

Se anche tu hai subito un diniego di trasferimento, scrivici a “Raccontaci il tuo caso”.

Per aderire al ricorso avverso il diniego di trasferimento clicca qui per scaricare la modulistica.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here