Home Ricorsi Medicina Graduatoria di Medicina e Odontoiatria 2015: vinti i ricorsi per ottenere l’immatricolazione

Graduatoria di Medicina e Odontoiatria 2015: vinti i ricorsi per ottenere l’immatricolazione

logoNella giornata di ieri il T.A.R. del Lazio ha accolto i nostri ricorsi relativi alla chiusura anticipata delle graduatorie a numero chiuso riferibili all’anno accademico 2015/2016, chiarendo che “vanno qualificate come illegittime eventuali postergazioni nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito o conseguano nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore (Cons. St., sez. VI, sentenza n. 2104 del 2017), non potendosi riconnettere alcun rilievo, ai fini di un differente apprezzamento, a profili che ineriscono all’organizzazione ovvero a disfunzioni dell’amministrazione nell’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali favorevoli”.

Il nostro studio legale ha lavorato in silenzio per più di 15 mesi, scontrandosi da una parte con il Ministero, non pervenuto e rimasto inerte per parecchi mesi, dall’altra parte con un amministrazione troppo frammentata per rispondere alle esigenze di migliaia di candidati.

In verità ad oggi ancora non si ha contezza effettiva di quanti posti liberi siano rimasti in tutto il territorio nazionale.

Nelle ordinanze, tuttavia, è stato chiarito il consolidamento della posizione di chi si è riuscito ad immatricolare per effetto della riapertura della graduatoria, mentre, a seguito delle attività istruttorie che l’amministrazione dovrà svolgere, potranno immatricolarsi tutti coloro che hanno punteggio superiore rispetto all’ultimo studente iscrittosi fin ora, quindi tutti coloro con punteggio superiore a 20, fermo restando il criterio dei posti disponibili.

Come chiarisce il T.A.R., infatti, “l’accesso resta condizionato dalla disponibilità effettiva dei posti, con l’ulteriore precisazione che vanno qualificate come illegittime eventuali postergazioni nelle immatricolazioni dei ricorrenti rispetto a candidati che abbiano comunque conseguito o conseguano nella graduatoria (riaperta) un punteggio di merito superiore (Cons. St., sez. VI, sentenza n. 2104 del 2017), non potendosi riconnettere alcun rilievo, ai fini di un differente apprezzamento, a profili che ineriscono all’organizzazione ovvero a disfunzioni dell’amministrazione nell’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali favorevoli“.

Alla luce dei provvedimenti del Giudice, il Ministero dovrebbe rapidamente procedere allo scorrimento della graduatoria e all’assegnazione dei posti rimasti vacanti. Nel caso in cui il Miur dovesse rimanere oltremodo inerme, proporremmo ai nostri assistiti di sottoscrivere un nuovo giudizio che obblighi l’amministrazione ad ottemperare, in tempi brevi, a quanto deciso dal Tar. Nei prossimi giorni, attraverso delle comunicazioni ufficiali, aggiorneremo i nostri ricorrenti sulla stato della procedura. Nel mentre facciamo un grande in bocca al lupo a tutti i ragazzi che – credendo nella nostra professionalità – oggi vedono più vicina l’immatricolazione a medicina.

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