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#IOMERITO, Regione Lazio: La legge impone scorrimento delle graduatorie e le Asl si rivolgono ai privati

jpbsIn principio furono il Giubileo e il Decreto Zingaretti (Decr. Comm. ad Acta  Regione Lazio per il SSR n. U00402) che, con tutti i limiti del caso ( clicca qui per il precedente articolo), sembravano aprire la strada a nuove assunzioni nella sanità pubblica. E, con migliaia di idonei in attesa di uno scorrimento delle graduatorie, era normale che l’attenzione fosse altissima.

Poi il caos: le varie aziende ospedaliere non si sono risparmiate nell’escogitare le soluzioni più varie, tutte accomunate da un dato: quello di frustrare le aspettative di coloro che,  dopo anni di limitazioni nelle assunzioni nella p.a., speravano che si applicasse la disposizione della circolare n. 5/2013 del Ministero per la semplificazione e la pubblica amministrazione, che impone che  le amministrazioni che devono fare assunzioni a tempo determinato, piuttosto che indire procedure concorsuali a tempo determinato, devono attingere, nel rispetto, ovviamente, dell’ordine di posizione, alle loro graduatorie vigenti per concorsi pubblici a tempo indeterminato.

L’ultima beffa proviene dall’ASL Roma D, l’Azienda sanitaria che copre le esigenze di tutto il quadrante ovest della Capitale, dalla Magliana fino al mare, per un totale di circa mezzo milione di residenti, ai quali vanno sommati i 38 milioni di passeggeri in transito ogni anno per l’aeroporto di Fiumicino. Ebbene, di fronte alla necessità di fronteggiare lo straordinario afflusso di pellegrini in occasione del Giubileo, piuttosto che procedere direttamente a nuove assunzioni, l’Azienda ospedaliera ha preferito reclutare nuovi infermieri rivolgendosi ai privati. In altre parole: esternalizzando. 200.000 euro stanziati per l’affidamento del «Servizio di Pronto Soccorso per la gestione pazienti in pellegrinaggio», presso il Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero G. B Grassi di Ostia. Con la deliberazione n. 872 del 2 dicembre, infatti, la direzione generale della Asl D ha invitato le seguenti aziende a formulare un’offerta «commerciale»: Coop. Sociale ARCA, Coop. Croce Airone, Coop. Sociale I Giardini di Aleph, Armonia S.r.l., Coop. OSA, Life Cure S.r.l., Icaro Consorzio e Coop. Sociale Anafi.

giubileo-concorsi-320x200Anche in questo caso, come già era accaduto per l’Istituto Spallanzani (v. articolo precedente), l’Azienda ospedaliera adduce una «estrema difficoltà di reperire la disponibilità di personale infermieristico collocato in graduatorie concorsuali», giustificando in questo modo il mancato scorrimento delle graduatorie. Ma che di centinaia di persone nessuna si mostri disponibile all’assunzione può risultare difficile da credere. Del resto, al nostro studio attraverso la rubrica “Raccontaci il tuo caso” sono arrivate segnalazioni relative ad un altro Istituto ospedaliero (l’Ospedale S.Spirito–Asl Roma E) che, pur avendo ricevuto risposta positiva ai telegrammi con cui chiedeva la disponibilità all’assunzione, ha comunque ritenuto di esternalizzare, affidando il servizio ad una cooperativa privata.

Schermata 2015-11-25 a 12.10.22Su queste strane dinamiche è bene far luce. Per questo il nostro studio legale ha provveduto a notificare delle istanze di accesso agli atti per approfondire la vicenda  e  poter ragionare intorno alla possibilità di impugnare il bando con cui le Aziende in questione intendono affidare ancora una volta ai privati i servizi infermieristici, in barba alle esigenze degli idonei in attesa di uno scorrimento.

Continuate a inviarci le vostre segnalazioni a info@avvocatoleone.com.

Articolo a cura degli avv.ti Simona Fell e Andrea Merlo

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