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Ricorso per recupero somme – Blocchi stipendiali

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RICORSO

Ricorso per recupero somme – Blocchi stipendiali

A partire dal 2010, a causa della profonda crisi finanziaria, il legislatore ha disposto che i dipendenti pubblici, rientranti nel regime di contrattazione collettiva, subissero un “congelamento” delle retribuzioni.

In altri termini, con delle misure di carattere straordinario, ha disposto che il regime retributivo dei dipendenti pubblici non beneficiasse, annualmente, degli adeguamenti previsti per legge. Tale disposizione, introdotta come misura straordinaria per il contenimento della spesa pubblica, ha però prodotto effetti duraturi.

Ciò ha indotto la Corte Costituzionale a sancirne l’illegittimità costituzionale con una sentenza resa lo scorso 30 luglio 2015.

Alla luce della citata sentenza, pertanto, sarà possibile per i dipendenti pubblici ottenere ristoro dal pregiudizio patito, ovvero recuperare le somme non percepite.

TIPOLOGIA DI RICORRENTE

Qualsiasi pubblico dipendente il cui trattamento stipendiale sia bloccato dal 2010 ad oggi.

NB: Sarà cura dello staff legale la valutazione circa la possibilità e l’opportunità di agire.

NORMATIVA

  • decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122.

GIURISPRUDENZA

  • Corte Costituzionale, sentenza n. 178 del 30 luglio 2015

OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE

Il ricorso mira ad ottenere il recupero delle somme indebitamente non percepite a causa del blocco degli stipendi dichiarato illegittimo.

La somma che potrà essere recuperata varia da dipendente a dipendente e sarà quantificata da un consulente del lavoro.

Si riportano, di seguito, delle ricostruzioni meramente esemplificative:

Un soggetto appartenente alle forze armate potrà richiedere una somma pari a circa 14.000,00 €.

Per coloro il cui rapporto di lavoro sia articolato sulla base del CCNL Enti Locali sarà possibile agire per una cifra pari a circa 20.000,00 €.

I docenti, invece, potranno agire per una cifra pari a circa 7.250,00 €.

AUTORITÀ ADITA

L’azione, preceduta da un apposito atto di diffida, sarà presentata innanzi al tribunale avente giurisdizione e competenza, individuato sulla base della posizione specifica del ricorrente.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

  • Contratto di lavoro;
  • Buste paga relative al periodo successivo all’anno 2010.

Per ricevere informazioni invia una mail all’indirizzo info@avvocatoleone.com o compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso”.

Per informazioni immediate chiama 0917794561

Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.