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Ricorso per l’ottenimento dell’indennità di accompagnamento

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RICORSO

Ricorso per l’ottenimento dell’indennità di accompagnamento

L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei soggetti mutilati o invalidi totali per i quali è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita. Essa spetta al solo titolo della minorazione, cioè è indipendente dall’età e dalle condizioni reddituali.

TIPOLOGIA DI RICORRENTE

Per ottenere l’indennità di accompagnamento sono necessari i seguenti requisiti:

  • riconoscimento di totale inabilità (100%) per affezioni fisiche o psichiche (già ottenuto con autonoma domanda, oppure domandato contestualmente all’indennità di accompagnamento);
  • (requisito c.d. sanitario) impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore, ovvero impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita e la conseguente necessità di un’assistenza continua;
  • cittadinanza italiana;
  • per i cittadini stranieri comunitari: iscrizione all’anagrafe del Comune di residenza;
  • per i cittadini stranieri extracomunitari: permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 TU immigrazione;
  • residenza stabile ed abituale sul territorio nazionale.

Per gli ultrasessantacinquenni (non più valutabili sul piano dell’attività lavorativa) il diritto all’indennità è subordinato alla condizione che essi abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni dell’età.

OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE

Gli obiettivi di questa azione sono:

– consentire agli invalidi civili totali, che versano in condizioni di mancanza di autonomia nello svolgimento degli atti quotidiani della vita e/o che siano impossibilitati a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore, il diritto alla percezione dell’indennità di accompagnamento che, per l’anno 2018, ammonta ad €.516,35 (per 13 mensilità).

– consentire a coloro che ottengono il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento inizialmente negato, il diritto alla percezione degli eventuali importi arretrati non corrisposti dall’INPS dal giorno della domanda per la concessione del beneficio.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge 11/02/1980, n. 18 – Artt. 1-3
Legge 21/11/1988, n. 508 – Artt. 1-2
Legge 23/12/1996, n. 662 – Art. 1, comma 254

AUTORITÀ ADITA

L’autorità competente a conoscere tali controversie è il Tribunale Ordinario – Sezione Lavoro della città di residenza del richiedente il beneficio.

TIPOLOGIA DI RICORSO E MODULISTICA

Il ricorso è di tipo individuale.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

  • Modello ISEE aggiornato per la certificazione reddituale del soggetto richiedente;
  • Verbale della Commissione Medica INPS che ha riconosciuto l’invalidità civile al 100%;
  • Fotocopia fronte/retro documento di identità e codice fiscale;
  • Documentazione medica comprovante l’impossibilità di deambulare autonomamente o di assolvere autonomamente ai compiti della vita quotidiana;

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L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.