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Stabilizzazione precari – Impiego privato

RICORSO

Stabilizzazione precari – Impiego privato

Sulla scorta dei principi introdotti con l’accordo quadro approvato con la direttiva comunitaria 1999/70/CE, sono previsti dei limiti di carattere temporale alla contrattazione a tempo determinato.

Qualora si eccedano le 36 mensilità di servizio, anche non continuative, presso lo stesso datore di lavoro, o il contratto a tempo determinato venga prorogato 6 volte, il lavoratore ha il diritto alla conversione automatica del rapporto di lavoro in rapporto a tempo indeterminato.

Per ottenere la conversione del rapporto sarà necessaria la presentazione di un ricorso.
Unitamente alla conversione del rapporto, potrà essere accordato anche il riconoscimento delle differenze retributive, degli scatti stipendiali, dei periodi di ferie non goduti etc… per il conteggio dei quali sarà predisposta una consulenza tecnica di parte da parte di un consulente del lavoro.

TIPOLOGIA DI RICORRENTE

Lavoratore subordinato con uno o più contratti a tempo determinato presso il medesimo datore di lavoro, il cui rapporto lavorativo abbia ecceduto i limiti sopra descritti.

Co.Co.Co. con rapporto non genuino e nel quale manchi l’autonomia gestionale per il lavoratore ed un progetto che giustifichi il rapporto di collaborazione coordinata continuativa (tale valutazione potrà essere effettuata dal nostro staff).

NB: sarà possibile agire anche per i lavoratori somministrati (o interinali) nei confronti dell’agenzia di somministrazione (interinale).

NORMATIVA

  • lgs. 368/2001 e ss.mm.ii.;
  • direttiva comunitaria 1999/70/CE

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Il ricorso mira ad ottenere la conversione del rapporto, con la trasformazione dello stesso in rapporto a tempo indeterminato, e il riconoscimento, a titolo di risarcimento, di tutti gli emolumenti non percepiti a causa della flessibilità del contratto di lavoro.

OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE

Il ricorso mira ad ottenere la conversione del rapporto, con la trasformazione dello stesso in rapporto a tempo indeterminato

AUTORITÀ ADITA

L’azione viene incardinata innanzi al Giudice del Lavoro. La competenza territoriale dipende dal luogo in cui è sorto il rapporto di lavoro.

TIPOLOGIA DI RICORSO E MODULISTICA

  • Collettivo
  • Individuale

NB: Per l’attivazione del ricorso collettivo è necessario che i lavoratori debbano agire contro lo stesso datore di lavoro.

Per ricevere qualsiasi tipo di informazione invia una mail all’indirizzo [email protected] o compila il nostro form “Raccontaci il tuo caso”.

Per informazioni immediate chiama 0917794561

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