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Scuola, il bluff dei posti in deroga in Sicilia

Scuola, il bluff dei posti in deroga in Sicilia

ScuolaIn data 12 agosto 2016 una delegazione di docenti provenienti da tutta la Sicilia, interessati dalle diverse fasi della mobilità (più precisamente fase C-docenti delle GAE e fase B3- Docenti vincitori del concorso 2012), si è fatta promotrice di alcune richieste, che sono state formulate e discusse presso la sede dell’USR Sicilia, in persona del Dirigente dell’UFFICIO IV  – Personale della scuola – Affari legali, Dott. Luca Girardi.

A tavolo erano, altresì, presenti i Prof.ri Luigi del Prete di USB Scuola e Leonardo Alagna dei Cobas, la docente Mariapia Labita Responsabile del Coordinamento SemiPRECARI Scuola Palermo.

Scuola, le richieste formulate dalla delegazione

Tra le diverse richieste formulate dalla delegazione dei docenti vi è stata, in primis, quella relativa all’assegnazione ai docenti senza titolo dei posti di sostegno, residuati dopo le assegnazioni agli aventi titolo, e dopo l’accantonamento dei posti per i docenti con il titolo prescritto inseriti nelle GAE e nelle Graduatorie di Istituto.

Questa proposta, si è trasformata ieri, 24 agosto, in accordo su assegnazioni e utilizzazioni docenti per l.a.s. 2016/2017, siglato dai sindacati Flc, Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals, Confsal e dall’USR Sicilia.

Scuola 2Per la primaria di Palermo, ad esempio, si stimano che residueranno soltanto circa 150/200 posti da assegnare in deroga ed in via provvisoria ai docenti senza titolo su posto di sostegno.

Pertanto, i docenti interessati potranno dare la disponibilità mediante la presentazione di apposita domanda, entro 5 giorni, il cui modulo verrà predisposto dagli USP.

Scuola, una “particolare” assegnazione in deroga

Per l’assegnazione in deroga si attingerà dalla graduatoria delle assegnazioni provvisorie (tramite ALGORITMO?!), dunque, non tutti potranno presentare la domanda, ma soltanto chi ha già presentato quella per l’assegnazione provvisoria.

Per conoscere le azioni legali intraprese dallo Studio con riguardo al mondo della Scuola clicca qui

Articolo a cura dell’Avv. Maria Saia

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