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Concorso scuola #IOINSEGNO

La campagna #ioinsegno promossa e realizzata dallo Studio Legale  si prefigge di tutelare tutti i docenti dalle illegittime disposizioni contenute nella l. 107/2015 e nell’Ordinanza Ministeriale n. 241/2016.

 

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Di seguito troverai alcune delle azioni legali che lo Studio Legale propone con riguardo alla procedura di mobilità riferibile al CCNI 2016.

Gli insegnanti, assunti con il piano straordinario ex Legge 107/2015, hanno ricevuto la comunicazione dell’assegnazione della sede definitiva in un ambito nazionale, collocato a migliaia di chilometri di distanza dai propri affetti. Una doccia fredda per tanti insegnanti che, in molti casi, lamentano errori e incongruenze nella formazione della graduatoria.

Lo studio legale Leone – Fell & Associati ha già da tempo seguito le vicende dei docenti interessati dalla mobilità interprovinciale su Ambito Nazionale, eccependo in sede giudiziaria amministrativa (TAR) le illegittimità riguardanti l’Ordinanza Ministeriale dell’8 aprile 2016, n. 241, che ha disciplinato la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. 2016/2017.
Mobilità Scuola 2Oggi, moltissimi docenti potranno, altresì, contestare la mancata assegnazione nella sede ambita in ragione del punteggio e delle opzioni effettuate.
Per tali motivi siamo pronti ad azionare diversi ricorsi dinanzi al giudice amministrativo volti a chiedere, con immediatezza, l’ammissione della docente nella sede desiderata.
Ricorsi che si rivolgono principalmente a coloro che possono direttamente dimostrare di essere stati scavalcati da altri docenti che – a parità di preferenze – hanno un punteggio inferiore, come risultante dai bollettini pubblicati.
In particolare, è possibile aderire a diverse tipologie di ricorso.

Chi può accedere alla prima tipologia di ricorso 

I° tipo di Ricorso –> tutti i docenti interessati dalla fase C (i docenti assunti nell’a.s. 2015/2016 nelle fasi B e C ex L. 107/2015 provenienti dalle Graduatorie ad Esaurimento), e dalla fase B1 (docenti immobilizzati assunti entro l’anno scolastico 2014/2015), della mobilità interessati a far valere il seguente motivo di diritto:
– Mal funzionamento dell’algoritmo con conseguente illegittima assegnazione del posto nei confronti di determinati docenti.
Il ricorso in esame sarà presentato al TAR.

Chi può accedere alla seconda tipologia di ricorso 

II° tipo di Ricorso –> tutti i docenti interessati dalla fase B1 della mobilità (i docenti assunti nell’a.s. 2015/2016 nelle fasi B e C ex L. 107/2015 provenienti dalle Graduatorie ad Esaurimento), interessati a far valere il seguente motivo di diritto:

– Disparità di trattamento per riserva dei posti ai docenti della fase B3 (i docenti assunti nell’a.s. 2015/2016 nelle fasi B e C ex L. 107/2015 provenienti dalle Graduatorie di Merito).

Il ricorso in esame sarà presentato al TAR.

Infine, tutte le illegittimità già riscontrate nelle prime ore dalla pubblicazione dei trasferimenti, e che molti docenti ci hanno già segnalato, oltre quelle già eccepite in ordine alle modalità di reclutamento ex Legge 107/2015 e all’O.M. 241/2016 potranno essere eccepite da coloro che non possono direttamente dimostrare di essere stati scavalcati.

Chi può accedere alla terza tipologia di ricorso

III° tipo di ricorso –> tutti i docenti interessati dalla mobilità nella Fase C.
Qui di seguito chiariamo le principali illegittimità che faremo valere dinanzi al Giudice del Lavoro:
1) Illegittimità della procedura di assunzione straordinaria fase B e C ex Legge 107/2015, derivante dalla precedenza riconosciuta in fase di assunzione agli idonei delle Graduatorie di Merito del concorso 2012, rispetto ai docenti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento; 
2) Illegittimità della procedura di mobilità per disparità di trattamento tra i docenti della fase B3 della mobilità (Docenti delle GM 2012) e i docenti della fase C della mobilità (i docenti delle GAE). I primi, infatti, hanno ottenuto la sede definitiva nell’ambito della provincia di assegnazione provvisoria, i secondi invece in tutto il territorio nazionale.
3) Il riconoscimento del punteggio del servizio pre-ruolo in sede di mobilità al pari del servizio di ruolo;
4) la ricostruzione della carriera secondo la Direttiva Comunitaria, e non secondo il dettato dell’art. 485 del T.U. in materia scolastica.
5) Risarcimento in forma specifica, ovvero l’assegnazione nell’ambito della provincia di provenienza dalle GAE, ovvero in via subordinata nell’ambito della Regione considerato che il ruolo è regionale stante il dettato della L. 107/2015.

Chiunque, invece, in prima battuta, abbia intenzione di presentare Reclamo/Istanza di accesso agli atti all’amministrazione al fine di verificare la trasparenza delle procedure di mobilità (deve essere notificato entro 10 giorni dalla ricezione dell’email di comunicazione del MIUR) scriva al più presto a Raccontaci il tuo Caso oppure scarichi il modello di reclamo  (clicca qui per scaricare il modello).

Infine, lo studio legale proporrà, a tutela degli insegnanti, le azioni legali di seguito riportate.

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