Home Pensione Polizia Sei scatti stipendiali, nostra vittoria al Tar e riconoscimento del beneficio

Sei scatti stipendiali, nostra vittoria al Tar e riconoscimento del beneficio

Era andato in pensione con la qualifica di assistente capo della Polizia di Stato con 42 anni di servizio e 56 anni di età, ma l’Inps non aveva riconosciuto il suo diritto all’inclusione nel suo Tfs dei sei scatti stipendiali. Si è così rivolto al nostro studio per ottenere il beneficio. I giudici del Tar del Friuli Venezia Giulia accolgono le nostre istanze e dispongono il ricalcolo del Tfs con i sei scatti stipendiali aggiuntivi! 

L’art. 6-bis, comma 1, del d.l. 21 settembre 1987, n. 387 prescrive che “Al personale della Polizia di Stato appartenente ai ruoli dei commissari, ispettori, sovrintendenti, assistenti e agenti, al personale appartenente ai corrispondenti ruoli professionali dei sanitari e del personale della Polizia di Stato (che espleta attività tecnico-scientifica o tecnica ed al personale delle forze di polizia con qualifiche equiparate) – ovvero al personale appartenente a tutte le forze dell’ordine (ad esclusione dei vigili del fuoco), ndr – che cessa dal servizio per età o perché divenuto permanentemente inabile al servizio o perché deceduto, sono attribuiti ai fini del calcolo della base pensionabile e della liquidazione dell’indennità di buonuscita, e in aggiunta a qualsiasi altro beneficio spettante, sei scatti ciascuno del 2,50 per cento da calcolarsi sull’ultimo stipendio ivi compresi la retribuzione individuale di anzianità e i benefìci stipendiali di cui agli articoli 30 e 44 della L. 10 ottobre 1986, n. 668, all’articolo 2, commi 5, 6 10 e all’articolo 3, commi 3 e 6 del presente decreto”. 

L’istituto di previdenza aveva motivato il diniego affermando che il ricorrente, al momento della cessazione dal servizio, non soddisfaceva i requisiti prescritti proprio da tale comma. In realtà, il secondo comma di tale articolo precisa che “Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche al personale che chieda di essere collocato in quiescenza a condizione che abbia compiuto i 55 anni di età e trentacinque anni di servizio utile”. 

Pertanto, il ricorrente aveva diritto al computo di sei scatti stipendiali aggiuntivi, ciascuno pari al 2,50 per cento da calcolarsi sull’ultimo stipendio, ovvero a un’indennità di buonuscita pari a €16.719,08, oltre interessi e rivalutazione. 

Alla luce di questa importante vittoria, tutti coloro che rientrano nell’art 6-bis, ovvero che sono andati in pensione:

  • “a domanda” con almeno 55 anni di età e 35 anni di contribuzione
  • per età 
  • o perché divenuti inabili al servizio 

possono rivolgersi al nostro Studio per ottenere i sei scatti sul Tfs.  

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