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Tatuaggi, se non sono deturpanti non sono motivo di inidoneità

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tatuaggiI tatuaggi possono essere motivo di esclusione se – come recita l’art. 123, comma 1, lett. c) del decreto legislativo n. 443/1992 – “per la loro sede o natura, siano deturpanti o per il loro contenuto siano indice di personalità abnorme“. In caso contrario, non possono essere causa di inidoneità. A stabilirlo una sentenza del Tar del Lazio che ha riammesso un candidato al concorso per l’assunzione straordinaria nel Corpo della Polizia Penitenziaria.

Dunque, non tutti i tatuaggi sono vietati in caso di concorso nelle forze dell’ordine. Lo sono solo quelli deturpanti, quindi eccessivamente invasivi e quelli che manifestano una personalità abnorme. Se ricorre una di queste due ipotesi, il candidato può essere escluso dal concorso.

Se hai ottenuto un’inidoneità a causa di un tatuaggio e ritieni che non rientri tra le limitazioni prescritte all’art. 123, comma 1, lett. c) del decreto legislativo n. 443/1992 invia una mail esplicativa a info@leonefell.com, allegando copia del provvedimento di esclusione.

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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