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Tirocini(o) per i laureati in giurisprudenza, che caos!

Tirocini(o) per i laureati in giurisprudenza. Che caos!

Pratica come premessa del Tirocinio Professionale  

080-Teubner_003-_MG_3131-1024x709I giovani laureati in giurisprudenza che vogliano affacciarsi al mondo del lavoro hanno davanti a sé una vasta gamma di scelte da operare.

Di norma un neo laureato in giurisprudenza affronta un periodo di Tirocinio Professionale della durata di 18 mesi, volgarmente definito pratica forense, disciplinato dalla Legge n. 247/2012.

La pratica forense viene svolta presso lo studio legale di uno o due avvocati che fungono da Dominus, il cui ruolo è quello di guidare il praticante nel mondo del lavoro, facendosi assistere dal proprio praticante nel corso delle udienze ed assegnando allo stesso lo studio di alcuni fascicoli ed anche la redazione di atti.

Ma lo studio del dominus non è l’unico posto dove può essere perfezionata la pratica forense.

Ed invero, recentemente con i Decreti Ministeriali nn. 56/2016 e 70/2016, si è prevista la possibilità di svolgere il Tirocinio Professionale anche presso gli uffici giudiziari, sostituendo in tal modo una parte della pratica forense.

In parole spicce, il praticante, che abbia già svolto almeno 6 mesi di pratica presso lo studio del dominus, può richiedere di proseguire il proprio periodo di praticantato affiancando un Magistrato, per un periodo di 12 mesi.

Il Tirocinio professionale presso gli uffici giudiziari, quindi, altro non è che una modalità differente di svolgimento della pratica forense, prezioso per fornire al praticante una preparazione più completa, ma pur sempre finalizzato al conseguimento dell’abilitazione alla professione forense.

Il Tirocinio (Stage) Formativo può essere svolto contestualmente alla pratica forense!

Differente è invece il Tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari (comunemente noto come Stage Formativo), disciplinato analiticamente dall’articolo 73 del decreto legislativo n. 69 del 2013.

Questo consiste in un periodo di 18 mesi di affiancamento ad un magistrato che può essere svolto contestualmente alla pratica professionale.

judge-1587300L’unico punto di contatto tra i due tirocini è costituito dalla possibilità, prevista dal comma 13 dell’articolo 73 del d.lgs. 69/2013, per chi acceda al Tirocinio di Formazione ex d.lgs. 69/2013, di computare 12 dei 18 mesi totali del periodo di formazione ai fini della pratica forense, nel caso in cui il Tirocinante svolga contestualmente la pratica professionale.

In questo caso, dunque, a differenza del tirocinio professionale, il Consiglio dell’ordine non può assoggettare la domanda di partecipazione al previo espletamento di almeno un semestre di pratica professionale. Circostanza invece che deve indefettibilmente ricorrere nel caso in cui il laureato voglia accedere al tirocinio professionale.

Ed i Consigli dell’ordine alle prese con i D.M. nn. 56/2016 e 70/2016 confondono i due istituti…

Con la sentenza breve n. 57/2017 il Tar di Bologna si è pronunciato in merito ai requisiti di partecipazione al Tirocinio Formativo presso gli Uffici Giudiziari, dichiarando chiaramente che in questo caso la pratica forense può essere svolta anche contemporaneamente (e non preventivamente, come per il diverso Tirocinio Professionale).

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna, infatti, con il decreto prot. n. vc/7830/2016 del 26 ottobre 2016, aveva sottolineato che la validità di tale periodo di formazione fosse subordinata al previo svolgimento di un periodo semestrale di praticantato presso un studio legale, confondendo, di fatto il Tirocinio Formativo con quello Professionale.

Tale previsione, però, è stata censurata dai Giudici Amministrativi, i quali hanno considerato erronea l’applicazione analogica del nuovo Decreto Ministeriale n. 56/2016 anche al Tirocinio Formativo (ex art. 73 del d.lgs. 69/2013).

Il TAR, infatti, ha affermato con chiarezza che nel caso di Tirocinio Formativo (equiparato normativamente ad un anno di pratica forense) la pratica forense supplementare può essere svolta contemporaneamente allo stage giudiziario e non deve essere svolta preventivamente.

Pertanto, consigliamo a tutti coloro che si trovassero in questa situazione di rivolgersi al nostro Studio Legale per chiedere tutela!

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Dott. Marco Cassata

Articolo a cura del Dott. Marco Cassata

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