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Vittime del dovere, lo status non cade in prescrizione

Lo status di vittime del dovere non decade e non incorre in termini di prescrizione. A stabilirlo una sentenza dei giudici del tribunale del lavoro di Roma nella quale viene specificato che “sia l’accertamento di uno status che l’accertamento del diritto al riconoscimento di benefici di natura assistenziale sono entrambi diritti indisponibili, e come tali irrinunciabili”.

Il caso in questione riguardava un Maggiore pilota dell’Aeronautica militare, vittima nel 2000 di un incidente aereo per un malfunzionamento del velivolo, che gli aveva procurato un’invalidità permanente. Nel 2018 aveva inoltrato domanda per ottenere il riconoscimento dello status di soggetto equiparato a vittima del dovere con conseguente riconoscimento dei relativi benefici assistenziali. Domanda rigettata per “intervenuta prescrizione”.

“Incontestate le modalità dell’incidente occorso al ricorrente ed in particolare la causazione dell’evento in ragione di errore manutentivo, l’amministrazione convenuta sostiene in via principale l’estinzione del diritto per intervenuta prescrizione in ragione di decorso del termine decennale dall’entrata in vigore della normativa di cui alla L. n. 266 del 2005”. Rivolgendosi ai giudici del lavoro, il suo ricorso viene accolto in quanto l’eccezione di estinzione del diritto per prescrizione risulta infondata.

Scrivono inoltre i giudici che: “la normativa che ha introdotto la categoria degli equiparati a vittime del dovere non poneva alcun limite temporale per la presentazione della domanda in via amministrativa ma soltanto termini all’esaurimento della procedura che ne seguiva, tanto che i Ministeri convenuti, onde sostenere la propria tesi, hanno fatto improprio richiamo alla disciplina di carattere generale in tema di prescrizione senza tener conto della particolare natura del diritto fatto valere.

Ed infatti sono certamente prescrittibili benefici economici che nello status trovano il loro presupposto, considerato che non vi è contraddizione tra la possibilità (non l’obbligo si noti bene) del riconoscimento d’ufficio indipendentemente da una domanda amministrativa, e la rilevanza giuridica dell’inerzia dell’interessato, con la conseguente estinzione del diritto di credito correlato allorché detta inerzia si protragga per un lasso di tempo che tipicamente è riconducibile a manifestato disinteresse all’esercizio del diritto”.

Pertanto, chiunque desideri ottenere il riconoscimento dello status di vittime del dovere per eventi intervenuti anche oltre i normali termini di prescrizione, può contattare il nostro studio inviando una mail a info@leonefell.com

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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