Home #IOINSEGNO Abilitazione in Romania, ok anche dal Consiglio di Stato!

Abilitazione in Romania, ok anche dal Consiglio di Stato!

romaniaIl Consiglio di Stato si è pronunciato, con sentenza definitiva, confermando l’abilitazione all’insegnamento conseguita in Romania! I giudici amministrativi hanno accolto l’appello di una docente che aveva ottenuto un rigetto dal Tar al riconoscimento del suo percorso abilitativo.

Leggi lo speciale sul concorso straordinario scuola secondaria!

Il diniego – si legge nella sentenza –  si pone in contrasto con i principi e le norme di origine sovranazionale, i quali impongono di riconoscere in modo automatico i titoli di formazione rilasciati in un altro Stato membro al termine di formazioni in parte concomitanti, a condizione che “la durata complessiva, il livello e la qualità delle formazioni a tempo parziale non siano inferiori a quelli delle formazioni continue a tempo pieno. Una volta acquisita la documentazione che attesta il possesso del certificato conseguito in Romania, non può negarsi il riconoscimento dell’operatività in Italia, altro paese Ue, per il mancato riconoscimento del titolo di studio – laurea – conseguito in Italia. L’eventuale errore delle autorità rumene sul punto non può costituire ragione e vincolo per la decisione amministrativa italiana; ciò, in particolare, nel caso di specie, laddove il titolo di studio reputato insufficiente dalle Autorità di altro Stato membro è la laurea conseguita presso una università italiana”.

Alla luce di questa ennesima conferma, che ha ispirato anche i giudici del Tar che hanno di recente accolto i nostri ricorsi, chiunque abbia ottenuto un rigetto dal Miur o un’ordinanza di rigetto di primo grado può rivolgersi al nostro Studio e ottenere il riconoscimento dell’abilitazione all’insegnamento conseguita in Romania.

Per ulteriori dubbi o comunicazioni con il nostro staff legale invia una mail a info@leonefell.com. Per rimanere aggiornato iscriviti al nostro gruppo facebook “Scuola, Precariato e Concorsi”. 

newsletter

Vuoi ricevere le notizie direttamente nella tua mail? Clicca qui e iscriviti alla newsletter

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here


1 + 8 =