Home medici specializzati Carenza medici specialisti, risponde l’esperto: “Manca programmazione sul territorio”

Carenza medici specialisti, risponde l’esperto: “Manca programmazione sul territorio”

Corsie vuote, pronto soccorsi sovraffollati e pediatri in via d’estinzione. A lanciare l’ennesimo grido di allarme è il dottor Giuseppe Gullotta, presidente nazionale della Fondazione Pediatria e Famiglia.

“La carenza di medici specialisti sta portando al collasso il nostro sistema sanitario. A breve non potrà più essere garantito il diritto alla salute – precisa il dottor Gullotta – si pensi che nei prossimi 5 anni un pediatra su 2 andrà in pensione senza che vi sia un ricambio generazionale. Non potremo più garantire l’assistenza ai bambini che finora è stata tra le più elevate in Europa”.

Tra i primati negativi che “vanta” l’Italia anche il più basso numero di posti letto nelle strutture ospedaliere. “Un numero insufficiente di posti che costringe i medici a ricoverare i degenti anche nei corridoi. E la situazione è ancora più critica se si parla di Pronto soccorsi, 118 e guardie mediche – spiega lo specialista – dove alle carenze vanno aggiunte le precarie condizioni di lavoro e il clima tutt’altro che sereno, dovuto proprio all’impossibilità dei medici di offrire ai pazienti cure e servizi adeguati”.

“Il numero di borse erogate da Ministero e Regioni è fin troppo esiguo e l’aver reso nazionale il concorso ha portato anche a un’altra conseguenza – aggiunge Gullotta – ovvero costringere molti giovani medici a ripiegare su altri percorsi formativi, pur di garantirsi un misero contratto di formazione e la possibilità di entrare nel mondo del lavoro. Un medico che non può neanche scegliere il proprio percorso di studi che specialista potrà mai essere? I nostri medici erano tra i più richiesti all’estero proprio per il tipo di formazione, ma oggi i nostri giovani sono costretti a formarsi all’estero dove non esiste il blocco delle Specializzazioni”.

Negli altri Paesi, infatti, la formazione viene fatta direttamente nelle corsie degli ospedali, all’interno dei reparti. “È quello che sta facendo anche la regione Veneto, che per sopperire alla mancanza di specialisti ha contrattualizzato giovani laureati, permettendogli di fare formazione sul campo. L’idea non è sbagliata – precisa – ma andrebbe strutturata. Se vi fosse sufficiente personale adeguato per la formazione di specialisti, questo potrebbe rappresentare un percorso alternativo alle Scuole di Specializzazione. Ma ad oggi manca una vera programmazione sul territorio e qualsiasi esperienza è destinata a rimanere isolata”.

A “giustificare” poi l’esiguo numero di posti, la mancanza di fondi da destinare alla formazione specialistica. “La soluzione c’è ed è alla portata, basterebbe abbattere i costi per la “medicina difensiva” e depenalizzare i reati ai medici. Quanti esami diagnostici vengono effettuati senza un reale motivo, solo per mettersi il ferro dietro la porta ed evitare denunce? Tanti, troppi. Con i soldi risparmiati – conclude Gullotta – si potrebbero finanziare migliaia di borse in più e ritornare a garantire il diritto alla salute dei cittadini!”

Vuoi prepararti per affrontare al meglio i test d’ingresso in Medicina e Odontoiatria?

Il nostro Studio legale ha un regalo per te: il nuovo e aggiornato Manuale di sopravvivenza! Una guida ricca di consigli pratici per prepararsi, anche fisicamente e psicologicamente, a quella che per molti studenti può essere considerata una delle prove più importanti del proprio percorso di studi, quella che inevitabilmente segnerà, nel bene e nel male, il prosieguo del proprio futuro.

Compila il nostro form e ricevi gratuitamente il Manuale di sopravvivenza!

Grazie al lavoro svolto dal nostro Studio legale, oltre 3mila studenti sono entrati a Medicina dal 2013 a oggi. Anni di battaglie vinte contro un sistema che non solo lede il diritto allo studio, ma che ha sta portando al collasso il Sistema sanitario nazionale con una lenta agonia. Da anni infatti denunciamo un errato calcolo del fabbisogno e di posti messi a bando. Clicca qui per saperne di più

Per comunicazioni con il nostro staff legale invia una mail a info@leonefell.com

>>> Hai partecipato ai test?

Se hai notato irregolarità o anomalie, segnalale compilando il form che troverai cliccando qui. Il nostro Studio legale sta valutando tutte le segnalazioni pervenute al fine di proporre un Ricorso Test Medicina 2019 e tutelare tutti i candidati che risulteranno penalizzati da tale procedura.

newsletter

Vuoi ricevere le notizie direttamente nella tua mail? Clicca qui e iscriviti alla newsletter

Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here


3 + 9 =