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Concorso 1220 allievi Polizia Penitenziaria: illegittimo il numero prestabilito di ammessi

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Pubblicate le date per le prove scritte del concorso pubblico per 1220 Allievi agenti di Polizia Penitenziaria 2018. Le prove si terranno tra il 5 e l’8 giugno, alla Fiera di Roma secondo il seguente calendario:

  • giorno 5 giugno 2018: ore 9,00 da MACADDINO Martina a PACIA Mirco incluso;
  • giorno 5 giugno 2018: ore 15,00 da PACIELLO Alessia a ROSSINI Teresa incluso;
  • giorno 6 giugno 2018: ore 9,00 da ROSSINO Biagio a TURANO Vincenza incluso;
  • giorno 6 giugno 2018: ore 15,00 da TURBOLI Salvatore a BOCCADAMO Rocco incluso;
  • giorno 7 giugno 2018: ore 9,00 da BOCCALE Alessio a CONTEDDU Sara incluso;
  • giorno 7 giugno 2018: ore 15,00 da CONTEDUCA Antonio a DUTTO Elisabetta incluso;
  • giorno 8 giugno 2018: ore 9,00 da EBRAICO Italia a IANDOLI Nancy incluso;
  • giorno 8 giugno 2018: ore 15,00 da IANDOLO Giovanna a LYSAY Oleg incluso;

I posti messi a disposizione sono 1220 così ripartiti: 598 ai VFP1, 256 VFP1 in congedo e VFP4, 366 per i civili.

Le prove previste per il concorso per 1220 allievi agenti di Polizia Penitenziari sono:

  • una prova scritta (un questionario di 80 quesiti a risposta multipla di cultura generale e/o logico/deduttivo);
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • valutazione dei titoli.

ricalcolo pensioniAnche in questo concorso il Ministero da un lato ha previsto un punteggio minimo per superare le prove scritte (6/10) e dall’altro ha stabilito un contingente numerico di candidati che, nei fatti, supereranno la prova scritta.

In particolare, in conformità con quanto disposto dalle normative nazionali in materia, il bando ha disposto che “la prova si intende superata dai candidati che abbiano riportato la votazione di almeno sei decimi”.

In realtà, sempre nel bando, viene specificato anche che sono ammessi a sostenere le prove successive:

– per i posti a concorso di cui all’art. 1, comma 1, lettera a), i candidati di sesso maschile e femminile risultati idonei alla prova scritta e classificatisi rispettivamente tra i primi 358 e 117 in ordine di merito. Sono, inoltre, ammessi i candidati che abbiano riportato lo stesso punteggio del concorrente collocatosi all’ultimo posto;

– per i posti a concorso di cui all’art. 1, comma 1, lettera b), i candidati di sesso maschile e femminile risultati idonei alla prova scritta e classificatisi rispettivamente tra i primi 582 e 195 in ordine di merito. Sono, inoltre, ammessi i candidati che abbiano riportato lo stesso punteggio del concorrente collocatosi all’ultimo posto;

– per i posti a concorso di cui all’art. 1, comma 1, lettera c), i candidati di sesso maschile e femminile risultati idonei alla prova scritta e classificatisi rispettivamente tra i primi 249 e 83 in ordine di merito. Sono, inoltre, ammessi i candidati che abbiano riportato lo stesso punteggio del concorrente collocatosi all’ultimo posto.

In modo indiscriminato, quindi, il Ministero ha stabilito una quota di candidati che avranno accesso alle prove successive in contraddizione con il punteggio minimo previsto sia dal bando di concorso sia dalla disciplina di settore prevista per l’accesso degli allievi agenti della polizia penitenziaria.

Riteniamo che tale comportamento sia illegittimo e, pertanto, tutti coloro che allo scritto otterranno un punteggio pari o superiore a 6/10 debbano accedere alla prova successiva.

Per informazioni invia una mail a info@avvocatoleone.com o compila il form “Raccontaci il tuo caso“.

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Francesco Leone
L’avv. Francesco Leone si è laureato presso la Facoltà di Giurispudenza di Palermo con una tesi in diritto costituzionale dal titolo “Le Forme di Governo e i Sistemi Elettorali”. Grazie alla guida del dominus Francesco Stallone, ha maturato esperienze come consulente per numerosi Enti Pubblici e Società Private con specifico riferimento alla predisposizione di bandi di gara, schemi di provvedimenti amministrativi e di contratti, interpretazione e applicazione della normativa regionale, nazionale e comunitaria. Superati immediatamente gli esami d’abilitazione, si iscrive all’Albo dell’Ordine degli Avvocati di Palermo. Da quel momento in poi, predispone e patrocina ricorsi singoli, e collettivi, presso la giurisdizione Amministrativa e Civile con particolare riferimento alle tematiche inerenti i Concorsi Pubblici, Esami di Stato, Esami d’Abilitazione, Urbanistica ed Edilizia, Contratti Pubblici/Appalti. Dal 2011 inizia a specializzarsi in Ricorsi Collettivi e Class Action aventi ad oggetto concorsi pubblici, procedure selettive e test d’ammissione e abilitazione. Nel 2013 crea un team di giovani professionisti che, coniugando ricerca scientifica e nuove tecnologie, si occupa con successo di tutti i grandi casi giurisprudenziali degli ultimi anni. Test d’ammissione a Medicina e Professioni Sanitarie, Esami d’abilitazione professionale, Concorsi nelle Forze dell’Ordine, Concorso dell’Agenzia delle Entrate, Selezioni CIAPI, Concorso “Roma Capitale”, Concorso MEF 2015, Piano Giovani e Garanzia Giovani (Youth Guarantee), Concorso Vigile del Fuoco, Accesso alle Scuole di Specializzazione Medica, Trasferimento in Italia da ateneo estero, Stabilizzazione precari e tutte le problematiche inerenti la Scuola rappresentano solo una parte delle attività professionali sino ad oggi svolte.

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