Il concorso AMAT autisti per l’assunzione di 50 operatori di esercizio è entrato in una fase particolarmente delicata. Il Consiglio di amministrazione ha ammesso con riserva alla prova pratica 806 candidati, anziché soltanto i 330 che avevano superato la preselettiva.
La decisione sul concorso AMAT autisti arriva dopo alcune segnalazioni di presunte irregolarità e la presentazione di un esposto in procura. Vediamo cosa sta succedendo, quali sono le prossime tappe della selezione e quali strumenti di tutela possono valutare i candidati.
Concorso AMAT autisti: cosa prevede il bando
AMAT Palermo S.p.A. ha pubblicato il bando il 2 ottobre 2025 per assumere 50 operatori di esercizio.
Le risorse selezionate saranno inquadrate nel parametro 140 del CCNL Autoferrotranvieri del 27 novembre 2000. Il contratto previsto è a tempo indeterminato e full-time, con mansioni di guida di autobus di linea e scuolabus.
Il termine per la presentazione delle domande è scaduto il 22 ottobre 2025.
Successivamente, il 22 gennaio 2026, il Consiglio di amministrazione ha nominato la Commissione esaminatrice, passaggio necessario per avviare le prove della selezione.
Quali prove prevede il concorso
Il bando del concorso prevede due principali fasi selettive:
- una prova preselettiva a risposta multipla;
- una prova pratica di guida su un autobus AMAT.
La prova preselettiva è stata attivata perché il numero delle domande ammesse ha superato le 350 unità.
Per partecipare alla prova pratica è richiesta la patente DE. Soltanto i candidati che superano entrambe le fasi possono accedere alla graduatoria finale di merito.
Concorso AMAT autisti: cosa significa l’ammissione con riserva
La prova preselettiva si è svolta il 10 giugno 2026. Poco dopo sono emerse segnalazioni relative a presunte irregolarità nello svolgimento della prova teorica.
Il presidente di AMAT, Giuseppe Mistretta, ha quindi presentato un esposto in procura per chiedere che venga fatta chiarezza sulla vicenda.
In seguito al parere di un avvocato giuslavorista incaricato dall’azienda, il Consiglio di amministrazione ha deliberato l’ammissione con riserva alla prova pratica di tutti i candidati che avevano partecipato alla preselettiva.
Di conseguenza, il numero delle persone chiamate a sostenere la prova pratica è salito da 330 a 806.
Con questa decisione, AMAT intende proseguire l’iter della selezione senza penalizzare i candidati, in attesa che gli accertamenti in corso chiariscano quanto accaduto durante la prova.
L’ammissione con riserva, tuttavia, non equivale necessariamente a un’ammissione definitiva. La posizione dei candidati potrebbe infatti dipendere dall’esito degli accertamenti e dagli eventuali provvedimenti adottati successivamente.
Presentati 164 ricorsi sul concorso AMAT
La soluzione scelta da AMAT non ha soddisfatto tutti i partecipanti.
I candidati che non erano stati ammessi alla preselettiva hanno già presentato 164 ricorsi, contestando le irregolarità denunciate nell’ambito della procedura.
La vicenda si sviluppa quindi su due fronti paralleli.
Da una parte c’è il procedimento interno all’azienda, che ha scelto di ammettere con riserva alla prova pratica tutti i partecipanti alla preselezione. Dall’altra c’è il fronte giudiziario, relativo ai ricorsi promossi dai candidati che ritengono di essere stati esclusi o penalizzati.
Quali tutele possono valutare i candidati
Chi ha partecipato alla prova preselettiva del 10 giugno 2026 e ritiene di aver subito un pregiudizio può valutare gli strumenti generali di tutela previsti nell’ambito delle procedure concorsuali.
Richiedere l’accesso agli atti
Il primo strumento da prendere in considerazione è l’accesso agli atti della procedura.
Attraverso questa richiesta, il candidato può ottenere la documentazione utile a ricostruire lo svolgimento della selezione e a verificare la propria posizione.
A seconda del caso, la richiesta potrebbe riguardare, per esempio:
- i verbali della Commissione;
- i criteri di valutazione;
- gli atti relativi alla prova preselettiva;
- il proprio elaborato o la propria scheda;
- i provvedimenti di ammissione o esclusione;
- gli atti con cui è stata disposta l’ammissione con riserva.
L’accesso agli atti è un diritto riconosciuto dalla normativa sul procedimento amministrativo, purché il richiedente dimostri un interesse diretto, concreto e attuale.
Valutare l’impugnazione del provvedimento
Se dalla documentazione emergono vizi ritenuti lesivi, il candidato può valutare l’impugnazione del provvedimento.
Non è però possibile stabilire in astratto se un ricorso sia fondato. Ogni posizione deve essere esaminata sulla base degli atti della procedura, del tipo di esclusione o penalizzazione contestata e delle specifiche irregolarità riscontrate.
È inoltre importante verificare tempestivamente i termini applicabili. Le scadenze possono decorrere dalla notifica, dalla pubblicazione o dal momento in cui il candidato ha acquisito piena conoscenza del provvedimento ritenuto lesivo.
Quando potrebbero essere assunti i nuovi autisti
La vicenda ha inevitabilmente allungato le tempistiche del concorso AMAT autisti.
Le prove pratiche per gli 806 candidati ammessi con riserva potrebbero proseguire almeno fino alla fine del 2026 o all’inizio del 2027. Di conseguenza, le nuove assunzioni non sarebbero attese prima del 2027.
Nel frattempo, AMAT dovrebbe approvare entro la fine di luglio 2026 il nuovo piano industriale 2026-2028.
Il piano stima un fabbisogno aggiuntivo di circa 50 autisti, oltre ai posti già messi a concorso.
L’azienda deve inoltre affrontare i disagi registrati durante l’estate 2026 su alcune linee, in attesa dell’arrivo di 84 nuovi autobus previsto entro ottobre.
Cosa fare in caso di esclusione o penalizzazione
Chi ritiene che le irregolarità della preselettiva abbiano influito sul proprio punteggio dovrebbe innanzitutto acquisire la documentazione relativa alla procedura.
Lo stesso vale per chi è stato escluso e non ha beneficiato dell’ammissione con riserva.
Prima di avviare qualsiasi iniziativa, è opportuno far esaminare la propria posizione da un professionista. In questo modo è possibile verificare:
- la presenza di eventuali irregolarità;
- il pregiudizio concretamente subito;
- la documentazione disponibile;
- l’autorità competente;
- i termini entro cui agire;
- la convenienza di un eventuale ricorso.
Ogni situazione deve essere valutata individualmente, perché l’effettiva possibilità di agire dipende dagli atti e dalle scadenze applicabili al singolo candidato.
Assistenza per il concorso AMAT autisti
Lo Studio Leone-Fell segue procedure relative a concorsi, selezioni ed esclusioni contestate.
Se hai partecipato al concorso AMAT autisti e ritieni di essere stato escluso o penalizzato, puoi richiedere una verifica della documentazione concorsuale e delle possibili iniziative da intraprendere.
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28/07/2026







